Il CEO di Rebellion parla delle esclusive e della politica di Epic Games Store

Il CEO di Rebellion parla delle esclusive e della politica di Epic Games Store
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Epic Games Store sta facendo una concorrenza sempre più serrata a Steam anche grazie alla sua politica riguardo le esclusive (anche Borderlands 3 sarà esclusiva Epic Games Store per sei mesi), che spesso però ha fatto sì che la piattaforma divenisse bersaglio di alcune critiche da parte della community dei gamer.

Ne ha parlato il co-fondatore di Rebellion ed attuale CEO della compagnia, Jason Kingsley, in una recente intervista, in cui si è parlato delle esclusive in generale e dell'impatto di Epic Games Store nell'industria videoludica.

Kingsley non si è dichiarato un grande fan delle esclusive, ma non ha escluso che in futuro possa stringere accordi in questo senso a seconda dell'offerta. Poi si è concentrato proprio su Epic Games e la sua politica: "Capisco perché lo fanno, perché devono farlo. Devono attirare le persone sulla loro piattaforma. Lo supporto? Devo dire che come consumatore la cosa può essere fastidiosa, ma alla fine neanche più di tanto. Non è un così grande sforzo avere un altro launcher sul proprio sistema".

Il CEO di Rebellion ha infine parlato di quello che la rottura del monopolio di Steam può portare al mercato PC: "Credo che la concorrenza sia una buona cosa, ci sono delle commissioni apposta per questa ragione. E credo che per ogni business sia buono avere dei competitor che ti tengano concentrato su come migliorare la tua offerta. Applaudo Epic perché lo sta facendo, e credo che sia buono anche per Steam, perché la competizione fa sì che possano dire "Oh cavolo, è meglio se ci riuniamo e pensiamo a qualche contromossa".

Che ne pensate delle sue parole?

FONTE: WCCFTech
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