Il Cloud Gaming è già utilizzato da un terzo dei videogiocatori, secondo un report

Il Cloud Gaming è già utilizzato da un terzo dei videogiocatori, secondo un report
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Che il Cloud Gaming sia destinato un poco alla volta a rivestire un ruolo sempre più rilevante all'interno dell'industria videoludica sembra un fatto concreto: a lasciarlo intendere è una recente analisi svolta da Savanta, azienda specializzata in ricerche di mercato.

Prendendo in esame 12.000 giocatori diversi provenienti da paesi quali Regno Unito, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Stati Uniti e Canada, è emerso che ben il 33% dei partecipanti al sondaggio usufruisce o si è servito in passato del Cloud Gaming per giocare. In aggiunta, l'82% di coloro che hanno sfruttato simili servizi in streaming è ben disposta a ripetere quanto prima l'esperienza.

Il Cloud Gaming sembra godere di grande popolarità soprattutto in Spagna, dove risiedono il 35% degli utenti; seguono subito dopo gli Stati Uniti con il 32%, mentre la Francia sale sul gradino più basso del podio grazie al suo 16%. Il report di Savanta sembra dunque coerente con quanto confermato nel corso del 2022 da Microsoft sul fatto che oltre 10 milioni di persone giocassero in streaming grazie ad Xbox Cloud Gaming, ad ulteriore prova dell'importanza di questo settore.

La strada per la sua definitiva affermazione all'interno del mercato è in ogni caso ancora lunga: sempre Microsoft lo scorso giugno ha rivelato che Xbox Cloud Gaming è un servizio in perdita essendo il meno usato dagli abbonati ad Xbox Game Pass Ultimate. Nel frattempo, tra le altre statistiche emerse dalle indagini di Savanta, il 70% degli intervistati gioca principalmente a titoli mobile tramite i propri smartphone, con il 52% che predilige in particolare i giochi free-to-play.