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Anche COD Vanguard ha lo skill based matchmaking, è presente sin da COD 4

Anche COD Vanguard ha lo skill based matchmaking, è presente sin da COD 4
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Sebbene non vi sia mai stata una conferma ufficiale da parte dei team di sviluppo che ogni anno propongono un nuovo capitolo di Call of Duty, i giocatori hanno sempre sospettato della presenza dello Skill Based Matchmaking (SBMM) e oggi ne è arrivata la conferma.

Il vecchio Senior Systems Designer di Activision, Josh Menke, si è sbottonato in merito alla tanto chiacchierata questione facendo delle rivelazioni sicuramente interessanti per tutti i fan della serie di sparatutto in prima persona:

"Anche Call of Duty 4 aveva un qualche sistema di SBMM, tutti i capitoli di COD lo avevano. Semplicemente gli algoritmi sono andati migliorando nel corso del tempo. Se avete giocato dai vecchi capitoli, allora è probabile che riusciate ad accorgervi delle differenze."

"La stessa cosa accade in Fortnite anche oggi. Quando il gioco è uscito, il sistema di SBMM non era molto complesso ma negli anni è stato affinato ed utilizza anche i bot."

"Molti giocatori di Call of Duty se ne lamentano, ma poi vanno a giocare a Valorant e per loro è tutto ok."

Insomma, pare che non solo il sistema che permette di trovare partite con giocatori di abilità simile sia presente in COD Vanguard, ma che un sistema più grezzo sia presente in ogni singolo capitolo della serie uscito dopo COD 4, ovvero l'episodio che ha reso nota al grande pubblico l'IP Activision. Stando inoltre alle parole di Menke, tutti i giochi moderni sfruttano algoritmi di questo tipo, anche quando non viene esplicitamente detto dagli sviluppatori.

Sapevate che il supporto di COD Vanguard è attualmente in pausa e riprenderà la prossima settimana?

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