COD

COD Warzone, Activision fronteggia i cheater: nuova ondata di ban

COD Warzone, Activision fronteggia i cheater: nuova ondata di ban
di

Prosegue senza esclusione di colpi la guerra di Activision contro i cheater attivi nei propri titoli. In particolare, la soglia di attenzione risulta alta in Call of Duty: Warzone.

Sempre più popolare, il battle royale gratuito vanta una community notevolmente ampia, all'interno della quale si è tuttavia insediato un significativo numero di giocatori scorretti. Ormai da molto tempo, Activision è attiva su questo fronte con l'obiettivo di arginare il fenomeno. Diversi gli strumenti nelle mani del colosso videoludico, ma tra questi ultimi spicca sicuramente l'identificazione dei cheater e il loro conseguente allontanamento dai server di gioco.

Dopo aver bannato 20.000 utenti da COD: Warzone sul finire del mese di settembre, sembra proprio che Activision abbia avviato una nuova operazione anti-cheat. In particolare, il portale Vice riferisce di una nuova operazione indirizzata a colpire gli utilizzatori di un cheat a pagamento noto come "Engine Owning". Dopo essere stato già identificato, quest'ultimo sarebbe tornato operativo dopo l'adozione di alcuni ulteriori accorgimenti. Questi ultimi avrebbero tuttavia avuto vita molto breve, con l'ultima patch di Call of Duty: Warzone che avrebbe nuovamente arginato il problema.

Interrogata in merito, Activision non ha offerto commenti in merito all'esatta natura dell'intervento condotto, ma ha confermato di aver messo in atto una nuova ondata di ban nel corso dell'ultima settimana.

FONTE: Vice
Quanto è interessante?
3