Esport

Coronavirus: l'Intel World Open continua nonostante il rinvio delle Olimpiadi

Coronavirus: l'Intel World Open continua nonostante il rinvio delle Olimpiadi
di

L'Intel World Open, come sappiamo, è un evento ufficialmente legato ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e doveva rappresentare una vetrina importante per l'esport a livello globale.

Ora, con il rinvio delle Olimpiadi al 2021, per gli organizzatori si pone una questione spinosa: continuare o rimandare? Pare che l'intenzione sia quella di proseguire.

"Dato che stiamo affrontando una situazione globale senza precedenti, Intel rimane impegnata a dare priorità alla salute e al benessere non solo dei nostri dipendenti e clienti e delle loro famiglie, ma di tutti coloro che fanno parte dei Giochi olimpici di Tokyo 2020 e della community dell'Intel World Open", ha dichiarato il portavoce di Intel.

"Continueremo a monitorare la situazione e forniremo gli aggiornamenti il ​​più rapidamente possibile. Sebbene dovremo apportare modifiche per garantire la sicurezza di tutti, ci impegniamo a dare vita all'Intel World Open".

Sembra che l'evento, che avrà tornei per Street Fighter V e Rocket League, possa essere spostato in un formato online, strada ormai seguita da molti altri.

La scorsa settimana, l'Intel World Open ha riprogrammato le qualificazioni open per Street Fighter V dal 21 marzo al 2 maggio a causa delle preoccupazioni relative all'epidemia. Anche gli Open Qualifier di Rocket League inizieranno nella stessa data.

Con tutta probabilità, i team qualificati non voleranno in Giappone per sfidarsi nelle finali live da 250.000 Dollari e si dovranno accontentare di giocare “da casa”, senza la possibilità di godere della vetrina olimpica.

Quanto è interessante?
1