Coronavirus, problemi di scorte per Nintendo Switch negli USA: attese fino a metà aprile

Coronavirus, problemi di scorte per Nintendo Switch negli USA: attese fino a metà aprile
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Gli effetti dell'epidemia di Coronavirus/COVID-19 sul mercato videoludico hanno generato molteplici conseguenze, che spaziano dal rinvio della pubblicazione di alcuni titoli sino a difficoltà di reperimento di taluni hardware o giochi retail.

Negli Stati Uniti d'America, in particolare, si registrano ormai da settimane problemi di reperibilità di Nintendo Switch. La console della Casa di Kyoto è infatti pressoché introvabile presso i principali rivenditori online, che registrano scorte insufficienti a fare fronte all'attuale domanda. Una condizione che nel corso degli ultimi giorni ha determinato un'impennata nei prezzi di Nintendo Switch e Switch Lite presso i rivenditori terze parti.

Con l'inizio del mese di aprile, la situazione non sembra essere migliorata. A evidenziarlo è il noto analista videoludico Mat Piscatella, di NPD Group. Dalle pagine del suo account Twitter, quest'ultimo ribadisce come le scorte di Nintendo Switch negli USA siano attualmente disponibili a macchia di leopardo. Molti rivenditori, nello specifico, hanno completamente esaurito l'hardware, mentre gli store che accettano prenotazioni indicano come periodo di consegna la metà del mese di aprile, con un periodo di attesa pari ad almeno due settimane.

Ricordiamo che recentemente, la Casa di Kyoto ha trasmesso a sorpresa un Mini Nintendo Direct, durante il quale sono state annunciate molteplici novità per il supporto post-lancio ad Animal Crossing: New Horizons, Ring Fit e Pokémon Spada e Scudo.

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