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La sera del 28 luglio 2014, al teatro The Broad Stage di Santa Monica, andò in scena uno spettacolo molto particolare. Per celebrare l’imminente uscita (avvenuta il giorno dopo) di The Last of Us Remastered su PS4, infatti, Naughty Dog organizzò un evento trasmesso in diretta streaming su YouTube, Twitch e tramite il PlayStation Network.

Come dichiarato su quello stesso palco dal creative director Neil Druckmann, lo show si poneva l'obiettivo di cogliere l’essenza narrativa del gioco grazie agli sforzi dei vari attori che contribuirono a dargli vita: Troy Baker nei panni di Joel, Hana Hayes in quelli di Sarah, Merle Dandridge a interpretare Marlene, Annie Wersching come Tess e l’immancabile Ashley Johnson senza la quale non avremmo Ellie. Lo spettacolo durò circa un’ora e vide gli artisti recitare dal vivo alcune fra le scene più importanti del videogioco, alternate alle fantastiche esibizioni musicali del compositore Gustavo Santaolalla.

Nonostante le imprecisioni (di poco conto e dovute allo scarso preavviso dato agli attori che accettarono di partecipare), l’iniziativa si rivelò essere un grande successo e fece parlare molto di sé, specie considerando il finale a sorpresa che non venne mostrato al pubblico a casa. Nel caso vi steste chiedendo il motivo di quel mistero, si trattava di una scena inedita scritta per l’occasione e ambientata settimane dopo l’epilogo del gioco; la stessa che venne poi ampliata e riproposta come chiusura del prologo di The Last of Us Parte II.

In attesa che arrivi su PlayStation 5 a partire dal 2 settembre 2022, ecco la nostra anteprima di The Last of Us Parte I. Sulle pagine di Everyeye.it potete anche trovare un’analisi di The Last of Us Parte I a cura di Digital Foundry, basata sulle prime immagini mostrate del remake.

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