Cosa significa il sottotitolo Tears of the Kingdom del nuovo Zelda? Ce lo dice Nintendo

Cosa significa il sottotitolo Tears of the Kingdom del nuovo Zelda? Ce lo dice Nintendo
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Al Nintendo Direct di settembre 2022 è stato rivelato il nome definitivo di Zelda Breath of the Wild 2: il prossimo episodio della storica serie Nintendo si intitolerà The Legend of Zelda Tears of the Kingdom e sarà disponibile su Nintendo Switch a partire dal 12 maggio 2023.

Il sottotitolo scelto per il prossimo gioco è indubbiamente molto evocativo, anche se potrebbe aver sollevato qualche dubbio su come interpretarlo correttamente: il "tears" del nome va tradotto come "lacrime" oppure come "strappi"? A fare chiarezza è Nintendo in persona, spiegando che "le lacrime del regno" è la corretta traduzione del sottotitolo, pur senza spiegare maggiormente nel dettaglio che tipo di conseguenze il nome scelto dovrebbe avere all'interno dell'avventura. Lo scopriremo soltanto il prossimo maggio, non appena il nuovo, attesissimo Zelda sarà finalmente disponibile sul mercato.

Nel frattempo iniziano già a diffondersi le prime ipotesi e teorie basate sul breve filmato andato in onda alla fine del Nintendo Direct. Secondo alcuni il trailer potrebbe aver già rivelato quanti dungeon ci saranno in Zelda Tears of the Kingdom, almeno stando a dei particolari simboli e disegni raffigurati su uno dei diversi murali apparsi in video. Si tratta in ogni caso di una semplice teoria, attualmente non confermata o smentita dalla Grande N.

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