Esport

Counter Strike e VALORANT: partite truccate, l'ESIC collabora con l'FBI

Counter Strike e VALORANT: partite truccate, l'ESIC collabora con l'FBI
di

Ian Smith, Commissario della Esports Integrity Commission, ha affermato che la commissione ha collaborato con l'FBI per far luce sulle partite truccate di Counter Strike in Nord America. Smith ha rivelato in un'intervista che l'FBI e le forze dell'ordine statali sono coinvolte nelle indagini.

"I giocatori vengono corrotti da soggetti esterni all'ambiente, per alterare il risultato delle partite e alimentare il giro delle scommesse", ha detto Smith.

Le indagini a cui fa riferimento sono in corso da quasi due anni. Secondo l'ultimo aggiornamento, ESIC sta portando avanti una quindicina di indagini diverse e sembra che alcune stiano giungendo a una conclusione. Stando a quanto rivelato gli investigatori avrebbero forti prove a sostegno dell'accusa, diversi messaggi Discord e screenshot piuttosto rivelatori.

Smith ha poi ricordato che c'è anche un gruppo più contenuto di giocatori che hanno partecipato invece a partite truccate, organizzate per un periodo di tempo molto lungo.

In questi casi il coinvolgimento dell'FBI e delle altre forze dell'ordine sembra essere più pervasivo e attivo.

Il popolare esperto di esport Rod “Slasher” Breslau ha rivelato anche possibili, sorprendenti risvolti che esulerebbero dalla scena di Counter Strike. Visto che molti giocatori coinvolti o sospettati sono passati a VALORANT le loro posizioni potrebbero travolgere anche la nascente scena esport del tactical shooter di Riot Games.

Quanto è interessante?
1