La crisi dei semiconduttori 'è lontana dalla fine', per il presidente di Nintendo

La crisi dei semiconduttori 'è lontana dalla fine', per il presidente di Nintendo
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Sin dallo scoppio della pandemia nel 2020 la situazione attorno la produzione di chip e semiconduttori è divenuta molto critica, con ritardi consistenti ed inevitabili difficoltà nell'assemblaggio e distribuzione delle console di nuova generazione e dei PC di fascia più elevata.

La crisi dei semiconduttori sembra continuerà a causare problemi a Sony e Microsoft con il rischio di scarse scorte per PS5 e Xbox Series X/S fino al 2024. E anche Shuntaro Furukawa, presidente di Nintendo, ha una visione pessimista dell'immediato futuro. Nel corso di una call con gli investitori, il numero uno della Grande N ha infatti affermato che "non c'è una fine all'orizzonte per la crisi dei semiconduttori in questo momento", lasciando intendere difficoltà per i consumatori nel prendere in tempi rapidi una nuova console.

Una situazione che inizia a pesare anche alla stessa Nintendo, considerato che sono stati messi in conto tagli per le stime di vendita di Nintendo Switch relative all'anno fiscale 2022/2023. Il presidente Furukawa, inoltre, declina ogni commento sul possibile arrivo di un nuovo hardware per Switch nel prossimo futuro, un fatto che potrebbe in parte alimentare le speculazioni che vedono il colosso giapponese anch'esso alle prese con la grave crisi che sta già affliggendo le altre compagnie.

Bisognerà quindi armarsi di molta pazienza: il rischio che anche nei prossimi mesi possa essere difficile recuperare una PS5 o una Xbox Series X/S, ma anche una Switch, rimane per adesso concreto.

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