Cyberpunk 2077: CD Projekt promette orari lavorativi "più umani" in vista del lancio

Cyberpunk 2077: CD Projekt promette orari lavorativi 'più umani' in vista del lancio
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The Witcher 3 è uno dei migliori giochi dell'attuale generazione, ma ha richiesto una lavoro immane da parte degli sviluppatori, sopratutto durante le fasi finali della produzione. Molti dipendenti si sono lamentati dei crunch time ai quali hanno dovuto sottoporsi per rispettare la tabella di marcia e consegnare ai giocatori un prodotto di qualità.

All'epoca, il co-fondatore Marcin Iwiński ha in un certo senso difeso la pratica, definendola necessaria per "spingere l'innovazione" e "per meritarsi i soldi duramente guadagnati dai giocatori". A distanza di qualche anno e con lo sviluppo di Cyberpunk 2077 nel vivo, i vertici della compagnia hanno deciso di cambiare approccio. In un'intervista concessa a Kotaku, Iwiński ha spiegato che ora l'obiettivo è quello di concedere orari lavorativi "più umani" durante le fasi finali della lavorazione. "Ci stiamo lavorando già da un po'. Abbiamo spiegato alle persone che ci saranno sicuramente dei momenti in cui dovremo lavorare duro - come accaduto, ad esempio, con la demo dell'E3 2018 - ma vogliamo essere più umani e trattare le persone con rispetto. Se hanno bisogno di tempo per staccare la spina, allora possono farlo. Nessuno si opporrà ad una richiesta del genere".

CD Projekt RED, quindi, non sembra avere l'intenzione di eliminare del tutto i crunch time, ma punta a diventare più accomodante nei confronti dei bisogni dei suoi dipendenti. Senza dubbio un passo in avanti rispetto al quadro della lavorazione di The Witcher 3 dipinto da alcuni dipendenti. Recentemente è intervenuta sull'argomento anche MachineGames, compagnia responsabile della serie Wolfenstein: gli sviluppatori svedesi stanno puntando ad eliminare del tutto il crunch time.

A proposito di Cyberpunk 2077: il gioco è in sviluppo per le console dell'attuale generazione ed è ancora privo di una data d'uscita, ma sarà sicuramente presente all'E3 2019. Dubbi, invece, per la localizzazione nella nostra lingua: il doppiaggio italiano è in dubbio.

FONTE: PC Gamer
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