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Nelle scorse settimane ha fatto molto discutere la scelta di CD Projekt RED di adottare la visuale in prima persona per Cyberpunk 2077, il nuovo RPG su cui la software house polacca si trova attualmente al lavoro.

La stessa casa di The Witcher ha voluto rassicurare i giocatori e difendere le proprie decisioni, ma a dare manforte agli sviluppatori arrivano nientemeno che le dichiarazioni di Mike Pondsmith, creatore dell'originale gioco di ruolo da tavolo di Cyberpunk.

In una recente intervista, Pondsmith ha innanzitutto affermato di essere pienamente soddisfatto del lavoro svolto sinora da CD Projekt: il gioco rappresenta esattamente ciò che l'autore avrebbe voluto vedere in una trasposizione videoludica dell'immaginario cyberpunk. La soddisfazione deriva anche dalla controversa decisione di adottare la telecamera in prima persona: secondo Pondsmith, infatti, questa soluzione permetterà di immergersi in maniera più realistica e di cogliere al meglio la "densità" dell'ambientazione di gioco. In aggiunta, l'autore non avrebbe gradito la terza persona dal momento che questa conferisce al giocatore una consapevolezza eccessiva di ciò che lo circonda, e che rischierebbe quindi di facilitargli un po' troppo la vita in talune circostanze. Agire in prima persona - conclude l'autore - permetterà di interagire con il mondo di gioco come soldati in prima linea, e non come strateghi.

Cyberpunk 2077 è atteso su PC, PS4 e Xbox One. Il nuovo RPG di CD Projekt non ha ancora una data di lancio. Per un approfondimento sul gioco vi invitiamo a leggere la nostra Anteprima.

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