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Cyberpunk 2077: il Lead Gameplay Designer lascia CD Projekt dopo 8 anni

Cyberpunk 2077: il Lead Gameplay Designer lascia CD Projekt dopo 8 anni
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Mentre proseguono i test per l'update 1.2 di Cyberpunk 2077, Andrzej Zawadzki comunica sui social di aver lasciato ogni suo incarico presso CD Projekt e di aver abbandonato la compagnia con cui ha lavorato nel corso degli ultimi otto anni.

Nella lettera aperta condivisa attraverso il suo profilo Twitter personale, il Lead Quest Designer di Cyberpunk 2077 spiega che "dopo quasi otto anni, il mio tempo in CDPR è giunto al termine. È giunta l'ora di lanciarmi in una nuova avventura. A tutte le persone che ho incontrato lungo la strada rivolgo i miei ringraziamenti. È stato un onore e un piacere lavorare con voi. Ci si vede in giro".

La decisione presa da Zawadzki di lasciare la software house polacca, ad ogni modo, non sembra essere legata ai problemi di Cyberpunk 2077 che stanno interessando il kolossal sci-fi o tantomeno a delle ipotetiche frizioni con le alte sfere dell'azienda, o almeno questa è l'impressione che se ne ricava dai toni concilianti della sua lettera aperta e dai messaggi ricevuti dai suoi (ormai ex) colleghi, come il Lead Quest Designer Pawel Sasko.

Zawadzki è entrato in CD Projekt RED come tester per il controllo qualità di The Witcher 3 Wild Hunt e delle relative espansioni. Il suo impegno sul progetto di Cyberpunk 2077 è iniziato nel 2016 come Junior Gameplay Designer, acquisendo col tempo delle posizioni sempre più importanti nello sviluppo del titolo fino a divenire, nel marzo del 2020, uno dei maggiori responsabili della creazione dell'esperienza di gameplay e delle meccaniche ruolistiche su cui si basa l'opera sci-fi.

Nell'ottobre del 2020, fu proprio Zawadzki a rendere pubbliche le minacce di morte ricevute per il rinvio di Cyberpunk 2077, esponendo sui social tutta la sua preoccupazione per la gravità dell'accaduto.

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