Cyberpunk, Mike Pondsmith: nessuno può dirmi, in quanto nero, per cosa dovrei offendermi

Cyberpunk, Mike Pondsmith: nessuno può dirmi, in quanto nero, per cosa dovrei offendermi
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Negli ultimi giorni il web è stato inondato di polemiche riguardanti Cyberpunk 2077, l'attesissimo titolo di CD Projekt RED realizzato in collaborazione con Mike Pondsmith, designer del gioco di ruolo Cyberpunk 2020, sulla presunta rappresentazione iniqua delle minoranze presenti nel gioco.

La prima polemica nasce da un articolo di RockPaperShotgun, un'anteprima sulla demo del gioco mostrata all'E3. Nell'articolo l'autore riferisce di essere rimasto un po' perplesso dalla rappresentazione stereotipata delle minoranze che costituiscono due delle gang presenti nel gioco, ovvero i Voodoo Boys e gli Animals. Da qui in avanti il mondo di internet si è scatenato.

Prima nei commenti dell'articolo (ad un certo punto chiuso perché diventato ingestibile) e poi su reddit, alcuni utenti sono arrivati a tirare in ballo Mike Pondsmith, l'autore del mondo di fantasia a cui il gioco si ispira, sostenendo che questi non starebbe partecipando attivamente al progetto, e che non avrebbe mai permesso questa presunta mistificazione del suo pensiero, e del (sempre presunto) trattamento non corretto delle minoranze.

Ad intervenire sulla questione è così stato lo stesso Mike Pondsmith, che ha chiarito una volta per tutte la questione con un messaggio su Reddit:

"Se non fossi pesantemente coinvolto nel progetto, potrei fare molte più cose (a male pena ho una vita privata).
Per quello che riguarda gli Animals, il punto della situazione è proprio quello: si tratta di persone che credono di essere dei pericolosi animali selvaggi. Il fatto stesso che la donna che li controlla si chiami Sasquatch dovrebbe esserne un chiaro indizio.

I Voodoo Boys, invece, sono stati creati per fare una specifica e pungente critica sull'appropriazione culturale. Adoro l'idea che dei veri praticanti di riti voodoo si siano fatti avanti per riconquistare il loro territorio.

Chi ca**o credete di essere per venirmi a dire se ciò che creo sia giusto o meno?"

Un altro messaggio, sempre su Reddit, ha permesso a Pondsmith di chiarire anche la questione riguardante il messaggio pubblicitario di una bibita del gioco, sul quale è visibile un transessuale con un'evidente erezione:

"Quello che sto per dire non lo ripeterò ulteriormente: sono stanco dei perbenisti che nelle chat su internet stanno cercando di dirmi con tono paternalistico da cosa dovrei sentirmi offeso poiché sono una persona di colore. Volete essere miei amici? Allora fate così: al prossimo pranzo del Ringraziamento trovate il coraggio di dire al vostro 'zio razzista Bob' di chiudere il becco per dare un segnale di cambiamento."

Insomma, il buon Mike non è certo uno che la manda a dire e, con le sue parole, ha decisamente messo a tacere tutte le polemiche che stanno infiammando le discussioni sul gioco. Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.

Vi ricordiamo che Cyberpunk 2077 arriverà nei negozi il prossimo 16 aprile 2020. Tra le edizioni in vendita c'è anche la splendida collector's edition di Cyberpunk 2077 con all'interno una statua di V in moto. Sapevate che è stata lanciata una petizione per far inserire un trofeo dedicato a Keanu Reeves nel gioco?

FONTE: nichegamer
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