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Con l'arrivo della patch 1.10 e del relativo hotfix 1.11 di Cyberpunk 2077 non poteva tardare l'immancabile analisi di Digital Foundry sull'impatto che gli ultimi aggiornamenti hanno apportato alla stabilità e alle prestazioni del kolossal sci-fi targato CD Projekt RED.

Il team britannico ha concentrato la propria attenzione sul miglioramento delle performance, in particolare su quelle piattaforme che sin dal momento del lancio hanno sofferto di più le problematiche di Cyberpunk 2077. Stando a quanto rilevato la patch 1.10 e l'hotfix 1.11 hanno introdotto alcuni miglioramenti nella gestione della memoria che si sono rivelati fondamentali per la correzione di una vasta gamma di bug. In particolare su PlayStation 4 standard la qualità dell'immagine sembra essere notevolmente migliorata, con una ottimizzazione nel rendering dell'anti-aliasing e degli effetti di post-elaborazione. Il tutto si ripercuote poi sul framerate che in alcuni scenari acquista fino a 5/6 fps.

Su Xbox One la situazione è leggermente diversa: sebbene i miglioramenti della qualità generale rimangano invariati, il framerate sembra soffrire ancora e la situazione non sembra cambiata dalla primissima patch 1.02. Permane inoltre il problema legato al brusco calo del framerate che richiede l'eliminazione completa della cache per essere risolto. Sulle console più potenti invece la situazione permane invariata, almeno a livello di prestazioni generali.

Insomma, le nuove patch sembrano andare nella direzione giusta, soprattutto per le vecchie e diffusissime PS4 e Xbox One base. Digital Foundry tuttavia sottolinea che l'esperienza e ancora lontana dall'essere godibile, specialmente in alcuni frangenti. Intanto CD Projekt RED ha reso disponibile il tool ufficiale per le mod di Cyberpunk 2077.

FONTE: eurogamer
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