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Non si può certo dire che il mondo di Lothric non sia già costellato di temibli boss e spaventose creature sempre pronte a porre brutalmente fine alle avventure dei giocatori, ma sembra proprio che Dark Souls 3 avrebbe potuto includere ancora più contenuti di gioco rispetto a quelli presenti nella release finale dell'action-RPG.

Lance McDonald, utente ormai noto all'interno della community dei Souls che già in passato aveva svelato diversi segreti riguardanti le produzioni di Miyazaki e From Software, ha recentemente portato alla luce del nuovo cut content proveniente dal capitolo conclusivo della trilogia di Dark Souls.

Come potete notare tramite il filmato che vi abbiamo riportato in cima alla notizia, il gioco includeva nella sua versione Alpha alcune differenze rispetto al prodotto finale. Innanzitutto, Ocelotte, reso in seguito invisibile durante lo scontro, era originariamente ben visibile in grembo al boss Oceiros, mentre nell'arena in cui si svolgeva lo scontro erano disseminate delle misteriose spade spettrali.

In aggiunta, possiamo osservare un design parzialmente inedito del boss Vordt della Valle Boreale, sulla cui area stomacale campeggiano inquietantemente cinque bambini (così come nel caso di Ocelotte, il cut content potrebbe essere dovuto alla volontà di non oltrepassare la classificazione PEGI +16). Infine, il video ci presenta per la prima volta i Pellegrini di Londor in versione ostile, nonché un mostruoso nemico nell'area della Cattedrale delle Profondità poi eliminato dalla build finale.

Dark Souls 3 è disponibile ora per PC, PS4 e Xbox One.

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