Days Gone 2, la petizione supera le 100.000 firme: nessun commento da Sony e Bend Studio

Days Gone 2, la petizione supera le 100.000 firme: nessun commento da Sony e Bend Studio
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Days Gone 2 s'ha da fare, chiedono a gran voce gli oltre 100.000 firmatari della petizione lanciata su Change.org dai fan dell'avventura horror di Deacon St. John.

Aperta a metà aprile come diretta conseguenza della pubblicazione del report di Bloomberg sul rifiuto di Sony a sviluppare Days Gone 2, la petizione ha catturato le attenzioni della community e alimentato delle accese discussioni sui social e sui principali forum di settore.

Agli 80.000 firmatari della petizione di Days Gone 2 che vi hanno aderito fino al 25 aprile scorso, in questi ultimi giorni si sono aggiunti altri fan per un totale che, nel momento in cui scriviamo, ammonta a 104.349 adesioni.

L'intenzione di chi sta partecipando a questa iniziativa, naturalmente, è quella di canalizzare in maniera costruttiva il malcontento espresso dalla fanbase per spronare i vertici dei PlayStation Studios a tornare sui loro passi e avallare lo sviluppo del sequel di Days Gone.

Nonostante l'eco mediatica prodotta da queste richieste, al momento non è giunto alcun commento ufficiale alla notizia del raggiungimento delle 100.000 adesioni alla petizione per Days Gone 2 sia dalle alte sfere di Sony Interactive Entertainment che dai dirigenti della software house responsabile del primo capitolo, Bend Studio.

Intanto, online continuano a tenere banco le dirompenti dichiarazioni dell'ex direttore di Bend Studio, John Garvin, sul mancato sviluppo di Days Gone 2 che sarebbe stato causato, a suo dire, dai giocatori che non hanno comprato Days Gone al lancio.

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