Death Stranding Director's Cut è il primo gioco con supporto ultra-wide su PS5

Death Stranding Director's Cut è il primo gioco con supporto ultra-wide su PS5
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Mentre leggevano la lista delle novità offerte da Death Stranding Director's Cut, i giocatori più attenti non hanno potuto fare a meno di notare un dettaglio decisamente intrigante: la nuova iterazione dell'avventura di Sam Porter Bridges includerà il supporto alle risoluzioni ultra-wide, caso unico non solo su PS5, ma anche su console in generale.

Nessun gioco console ha mai supportato in maniera nativa risoluzioni come 2560×1080 e 3440×1440, tipiche di molti monitor ultra-wide utilizzati dai giocatori PC, eppure l'articolo apparso sul Blog Ufficiale di PlayStation - firmato da Jay Boor di Kojima Productions - parla chiaro: in Death Stranding Director's Cut per PS5 i giocatori potranno scegliere "tra due modalità di riproduzione: Performance in 4K con upscale e fino a 60 FPS o Fidelity in 4K nativo, entrambe con supporto HDR e ultra-wide". L'informazione è stata confermata anche in un video Q&A presentato dallo stesso Boor.

Al momento, in ogni caso, non è chiaro in che modo verrà raggiunto tale obiettivo, dal momento che PlayStation 5 non supporta le risoluzioni ultra-wide. Che siano previste due bande nere sopra e sotto come in The Order? Il gioco di Ready at Dawn era presentato in un formato 21:9 altamente cinematografico, ma sui comuni televisori 16:9 era necessario sorbirsi le due bande.

Ne approfittiamo per ricordarvi che Death Stranding Director's Cut verrà lanciato in esclusiva su PlayStation 5 il 24 settembre 2021 al prezzo di 49,99 euro, affiancato da un'Edizione Digitale Deluxe da 59,99 euro. I possessori della versione PS4 potranno acquistare l'upgrade alla Director's Cut per PlayStation 5 al prezzo di 9,99 euro.

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