Da Death Stranding a MGS: la strategia comunicativa di Kojima in video

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Hideo Kojima non è solo un designer dalle spiccate doti creative, ma anche un maestro nell'arte della comunicazione. Nel corso della sua trentennale carriera, ha portato avanti tecniche comunicative fuori dagli schemi, capaci di incrementare a dismisura l'interesse dei videogiocatori nei confronti delle sue opere.

Lo stiamo vivendo anche adesso con Death Stranding. Il titolo si è mostrato in un vero e proprio video gameplay solamente di recente, dopo anni di trailer misteriosi, allusioni, indizi velati e silenzi. L'interesse non ha fatto altro che accrescersi, settimana dopo settimana, e ad oggi i giocatori in attesa dell'uscita della sua uscita, fissata per il prossimo 8 novembre, sono innumerevoli.

Il nostro Gabriele Carollo ha ben pensato di analizzare nel dettaglio le doti comunicative di Hideo Kojima, e ha iniziato un viaggio a ritroso del tempo che da Death Stranding l'ha portato all'oramai defunto Silent Hills e al suo Playable Teaser, fino ad arrivare al secondo capitolo della saga di Metal Gear Solid. Se ne volete sapere di più, vi consigliamo assolutamente di guardare il Video Speciale allegato in cima a questa notizia. Tra le nostre pagine trovate anche lo speciale su Hideo Kojima.

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