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L'affermato collettivo di "tecnici videoludici" di Digital Foundry si focalizza su Death Stranding per analizzare il comparto grafico del gioco di Hideo Kojima con lo scopo di capire quali potrebbero essere le migliorie che andranno a caratterizzare le versioni PC e PS5 del kolossal sci-fi del papà di Metal Gear.

Partendo dalle solidissime fondamenta tecnologiche rappresentate dal Decima Engine, le future trasposizioni di Death Stranding su PC e PlayStation 5 potrebbero vantare dei miglioramenti che ne eleveranno ulteriormente il tenore grafico e artistico fino a toccare delle vette di puro fotorealismo, o almeno questa è la conclusione a cui giungono i ragazzi di Digital Foundry dopo aver discusso delle potenzialità del titolo nell'ottica del suo futuro approdo su sistemi next-gen.

Secondo DF, infatti, tra le innovazioni grafiche della nuova versione di Death Stranding potrebbero esserci il proverbiale aumento della risoluzione fino ai 4K, la riformulazione del sistema di illuminazione in tempo reale tramite le moderne tecniche di Ray Tracing, delle texture maggiormente definite e delle funzionalità esclusive su sonoro e vibrazione in ragione del chip dedicato all'audio di PS5 e del feedback aptico del DualShock 5.

In attesa di scoprire quali strade batteranno i ragazzi di Kojima Productions per abbracciare la prossima generazione videoludica, vi ricordiamo che Death Stranding è previsto al lancio nella giornata di venerdì 8 novembre su PlayStation 4. Su queste pagine trovate la nostra recensione del nuovo gioco di Kojima per PS4 e un approfondimento sul glossario del titolo con concetti e termini chiave di Death Stranding.

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