Death Stranding: secondo Karazija, il gioco di Kojima ha salvato i Low Roar dal baratro

Death Stranding: secondo Karazija, il gioco di Kojima ha salvato i Low Roar dal baratro
di

Uno degli elementi maggiormente riusciti di Death Stranding, ultima fatica del celebre Hideo Kojima, è sicuramente quello della colonna sonora. In particolare, l'esclusiva Sony ha fatto conoscere al mondo Low Roar che a distanza di qualche mese hanno svelato alcuni retroscena sul loro coinvolgimento nel titolo.

Kojima Productions ha infatti ampiamente attinto dalla discografia di Low Roar, la cui musica accompagna Sam Porter Bridges durante gli epici viaggi nelle regioni devastate dal Death Stranding. La one-man band post-rock di Ryan Karazija non era sicuramente tra le più conosciute del panaroma e l'offerta di Sony ha contribuito a rilanciarne l'immagine. Tuttavia quando Karazija ricevette la prima richiesta di utilizzare la musica della band, non aveva alcuna idea di quale impatto avrebbe avuto sulla loro carriera: "Sony ci ha contattato con una mail poco chiara in cui ci offriva del denaro per usare la canzone I'll Keep Coming e non era disposta a dire per quali scopi" ha dichiarato il frontman, "a quei tempi eravamo praticamente sotto ad un ponte e quindi abbiamo accettato".

La scelta di Low Roar si è rivelata vincente: a testimoniarlo i migliaia di messaggi che tempestano i loro video su YouTube. Karazija ha dichiarato di non aver ancora avuto il tempo di giocare a Death Stranding per via del gran numero di concerti per cui la band è stata ingaggiata. Infine Karazija ha speso parole di elogio per Kojima, con il quale è uscito a cena per due volte. Intanto iniziano ad emergere le prime voci sui possibili DLC di Death Stranding. Lo sapevate che originariamente il gioco doveva uscire con un altro titolo?

FONTE: vg247
Quanto è interessante?
14