Demon's Souls, niente Easy Mode, ma accessibiltà: parla Bluepoint Games

Demon's Souls, niente Easy Mode, ma accessibiltà: parla Bluepoint Games
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Come raccontato dal nostro Francesco Fossetti nella sua recensione di Demon's Souls, il remake per PlayStation 5 del titolo From Software conserva intatto il livello di sfida dell'opera originale.

Il team di sviluppo ha infatti deciso di non introdurre una Easy Mode, scelta motivata di recente da Gavin Moore, Creative Director di Bluepoint Games. Dialogando con il The Washington Post, quest'ultimo ha raccontato qual è stata la riflessione che ha guidato l'azione della software house nel corso della realizzazione del rifacimento. "Questo progetto ripropone il lavoro di un altro team di sviluppo. - ha spiegato Moore - Nonostante abbiamo introdotto alcune modifiche, il nostro mantra è sempre stato quello di preservare lo spirito e l'intento degli autori originali. Abbiamo preso in considerazione e discusso una Easy Mode, ma alla fine abbiamo deciso che non fosse nostro compito - in qualità di semplici custodi di questo straordinario gioco - aggiungere qualcosa che in definitiva avrebbero alterato il suo equilibrio".

Il team di sviluppo ha tuttavia cercato un sistema differente per lavorare sull'accessibilità su più fronti. Da un lato, la sfida rappresentata dal viaggio attraverso Boletaria è stata attenuata dalla possibilità di consultare circa 180 video guide dedicate, direttamente dall'UI di PlayStation 5, senza smettere di giocare a Demon's Souls. Parallelamente, Bluepoint Games e Japan Studio hanno cercato di coinvolgere l'intera community di appassionati con opzioni che potessero agevolare giocatori affetti da problemi uditivi e da daltonismo. È ad esempio possibile impostare liberamente l'audio da stereo a mono, e canalizzare i suoni a destra o a sinistra.

Nel frattempo, prosegue la caccia ad un metodo per aprire una porta misteriosa di Demon's Souls, assente dal gioco originale.

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