Demon's Souls: il remake per PS5 è più difficile dell'originale?

Demon's Souls: il remake per PS5 è più difficile dell'originale?
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Grazie al lavoro svolto da Bluepoint Games sul remake di Demon’s Souls (ecco a tal proposito la nostra recensione di Demon’s Souls Remake), i giocatori in possesso di PlayStation 5 si sono immersi in una versione migliorata dell’affascinante Boletaria. La domanda sorge però spontanea: questa riedizione risulta più difficile del GDR originale targato From Software?

Al netto delle variazioni volte a rendere l’esperienza utente più agevole, alle quali si aggiungono anche piccoli provvedimenti nei confronti di altri aspetti quali il tasso di rilascio oggetti, la difficoltà del remake di Demon’s Souls risulta totalmente in linea con il grado di sfida offerto dalla versione originale PS3. Come confermato dal creative director Gavin Moore nel corso di un’intervista, l’idea di implementare una modalità semplificata fu ampiamente discussa durante lo sviluppo del progetto, ma lo studio di Austin scelse infine di preservare lo spirito del gioco uscito per la prima volta nel 2009. Dopotutto, l’erede spirituale di King’s Field non è poi così ostico se confrontato con i più recenti videogiochi Souls e affini.

In conclusione, vi ricordiamo che la difficoltà di Demon’s Souls è influenzata dalla tendenza, una meccanica nascosta resa più intuitiva nel remake che incide fortemente su vari aspetti dell’esperienza, dalla potenza dei nemici alla qualità del loro bottino lasciato una volta sconfitti.

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