Devil May Cry: in che ordine giocare gli episodi della serie Capcom?

Devil May Cry: in che ordine giocare gli episodi della serie Capcom?
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Sin dal suo debutto avvenuto nel 2001 su PlayStation 2, la serie di Devil May Cry ha saputo imporsi nel cuore degli appassionati grazie all'azione frenetica, un'atmosfera coinvolgente e il carismatico protagonista Dante, tutti elementi che nel giro di qualche anno l'hanno resa uno dei maggiori successi di Capcom.

Nel corso degli anni sono stati realizzati diversi episodi ed edizioni speciali: nel complesso il brand non conta troppi giochi come altri franchise Capcom di successo quali Resident Evil o Street Fighter, ma c'è abbastanza materiale per far chiedere a più di un giocatore quale dovrebbe essere l'ordine giusto per giocare i vari Devil May Cry, oltre a quello numerico.

Devil May Cry non è una serie che punta fortissimo sulla narrativa e predilige maggiormente l'azione pura e le atmosfere coinvolgenti. In particolare, si tratta di un brand che si è sempre evoluto ad ogni nuova iterazione, offrendo sempre nuove idee, meccaniche e caratteristiche peculiari. Per questo motivo l'ideale resta quello di giocare gli episodi in ordine di uscita seguendo quindi la numerazione ufficiale. Si parte quindi con il capostipite del 2001 per poi arrivare a Devil May Cry 5. Recuperare tutta la serie non è assolutamente complicato: sia sulle attuali console PlayStation che su quelle Xbox, oltre al PC, sono infatti presenti tutti e cinque le iterazioni principali. Nella nostra recensione di Devil May Cry HD Collection mettiamo in luce le varie problematiche tecniche di questa conversione, tuttavia la qualità dei capitoli inclusi (in particolare il primo e il terzo) resta fuori discussione. In formato digitale, ma anche in edizione fisica asiatica per i collezionisti, è possibile poi recuperare Devil May Cry 4 Special Edition, mentre Devil May Cry 5 è un prodotto di ultima generazione uscito su PC, PS4 e Xbox One nel 2019 per poi debuttare su PS5 e Xbox Series X/S attraverso la sua Special Edition.

Se però la vostra intenzione è di seguire con precisione la trama della serie in ordine cronologico, la successione da seguire è la seguente: 3-1-2-4-5. Il terzo capitolo funge da prequel del franchise raccontando le vicende di un giovanissimo Dante in lotta contro suo fratello Vergil, e da quel momento in poi tutti gli episodi si legano tra loro narrativamente con vari rimandi e riferimenti. Unica eccezione Devil May Cry 2, la cui inconsistenza narrativa (e ludica) sembra quasi renderlo un episodio a sé stante i cui eventi non vengono mai menzionati negli altri giochi. In origine Capcom collocava il secondo episodio dopo gli eventi del quarto, tuttavia con l'uscita di DMC5 ha optato per una collocazione intermedia nella timeline che comunque non stravolge in nessun modo il racconto delle vicende.

Resta infine un ultimo gioco da trattare: DmC Devil May Cry, la reinterpretazione della serie Capcom ad opera di Ninja Theory uscita nel 2013. In originale DmC sarebbe dovuto essere un reboot degli eventi e dare così via a un nuovo corso per il brand, tuttavia la tiepida accoglienza da parte dei fan e le conseguenti scarse vendite del gioco hanno spinto la casa di Osaka a riprendere il filone principale. DmC è quindi un prodotto del tutto indipendente che può essere giocare in qualunque momento senza per forza seguire un ordine preciso. Se però si vuole seguire l'evoluzione di Devil May Cry in ordine di uscita dei vari giochi, questo titolo andrebbe giocato subito dopo il quarto. In passato Capcom ha espresso il desiderio di vedere un sequel di DmC Devil May Cry sviluppato da Ninja Theory, tuttavia con il team inglese ora appannaggio esclusivo di Microsoft le possibilità di vedere concretizzarsi questo progetto sono ridotte al lumicino.

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