Diablo Immortal, ban in Belgio e Olanda per le microtransazioni: la risposta di Blizzard

Diablo Immortal, ban in Belgio e Olanda per le microtransazioni: la risposta di Blizzard
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Nel corso delle ultime ore si è scatenata una polemica a tema Diablo Immortal, il free to play di Blizzard in arrivo tra poco più di una settimana. Ad aver dato origine a tutto è l'impossibilità di distribuire il titolo in Belgio ed Olanda per via della presenza di microtransazioni.

L'esclusione di Diablo Immortal da questi due mercati non è andata giù al team di sviluppo, che ha deciso di fare alcune dichiarazioni in merito alle microtransazioni presenti nel gioco. Il principal designer Joe Grubb ha infatti difeso la possibilità di fare acquisti in game, poiché nel caso di Diablo Immortal non vi sarà alcun tipo di vantaggio per chi fa uso della carta di credito. Grubb ha ribadito come nel free to play non vi sia alcuna possibilità di procedere all'acquisto di equipaggiamento o di bonus per l'esperienza e che l'unico modo attraverso il quale si può diventare più forti è semplicemente quello di giocare. Gli unici acquisti sono relativi alle skin, al battle pass (con l'opportunità di acquistare i livelli) e a bonus che consentono di avere ricompense assicurate nei Rift.

Insomma, Blizzard ha provato a dire la sua, confermando anche come il gioco potrà essere scaricato e giocato nella sua interezza senza spendere un centesimo, senza contare che tutti i futuri aggiornamenti saranno gratuiti.

In attesa di scoprire come si evolverà la questione, vi ricordiamo che Diablo Immortalarriverà anche su PC il prossimo 2 giugno 2022.

FONTE: pcgamesn
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