Dieselgate: la Polizia Tedesca arresta l'amministratore delegato di Audi

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Svolta nelle indagini sul Dieselgate, lo scandalo riguardante le emissioni delle vetture del gruppo Volkswagen.

Secondo quanto affermato da Repubblica, l'amministratore delegato di Audi, Rupert Stadler, è stato arrestato dalla Polizia tedesca. La notizia è stata riportata dalla DPA, che cita fonti interne al colosso delle automobili tedesco.

Il manager è indagato nell'ambito del caso Dieselgate, e l'arresto segue le perquisizioni effettuate la scorsa settimana presso la sua abitazione e quella di un altro manager di Volkswagen.

Già indagato da tempo, Stadler potrebbe rivelarsi una delle figure chiave nel prosieguo delle indagini: per lui l'accusa è di frode e "dichiarazioni indirette false o omissioni".

Nel mirino della Polizia e degli organi competenti ora ci sono altri manager della società, anch'essi accusati di frode e falsificazione di atti pubblici.

Da parte della compagnia, però, almeno al momento non è stato diffuso alcun comunicato.

Ad oggi, nell'ambito del Dieselgate sono finiti l'amministratore delegato di Volkswagen, Martin Winterkorn, il successore Martin Muller, il capo del consiglio di sorveglianza, Hans Dieter Poetsch, e l'attuale CEO di Volkswagen Herbert Diess.

Audi anche è stata interessata dallo scandalo: dall'inizio di giugno sono state richiamate circa 60mila Audi A6 ed A7 da parte dell'Agenzia Federale dell'Automobile (KBA), a causa della scoperto nei veicoli di un "software illegale" che distorceva i livelli di emissione dei gas inquinanti.

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