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La community dei giocatori PC non ha mai visto di buon occhio il DRM Denuvo, la tecnologia anti-tamper di cui si servono i publisher per proteggere i giochi dagli attacchi dei pirati e dalla conseguente diffusione delle versioni crackate dei software.

Secondo molti giocatori, il DRM limiterebbe in modo sensibile le prestazioni dei giochi, che finirebbero per essere quindi castrati e limitati a livello di frame-rate e di caricamenti in-game. Fino ad oggi non si era avuta ancora una prova concreta di questa convinzione, ma l'utente Youtube "Overlord Gaming" ha testato alcuni giochi con e senza l'implementazione di Denuvo, e i risultati emersi sembrerebbero proprio dare ragione agli utenti.

Secondo i test, che potete consultare tramite il video che trovate in cima, Dishonored 2, Lords of the Fallen, Bulletstorm, Life is Strange: Before the Storm, Moto Racer 4, RiMe, e Deus Ex: Mankind Divided girano tutti a prestazioni più alte, una volta rimossa la protezione anti-tamper. In determinati casi, i risultati sono davvero sorprendenti: Lords of the Fallen, ad esempio, passa da 53fps di media a ben 70fps. In passato, lo stesso utente aveva notato come Mass Effect: Andromeda passasse da 46fps di media con il DRM a 67fps senza la tecnologia protettiva. In tutte le circostanze, inoltre, si nota un netto miglioramento nei tempi di caricamento dei giochi.

Dei test davvero interessanti che dimostrano come, in effetti, i giocatori PC hanno avuto per tutto questo tempo le proprie ragioni di protesta. Staremo a vedere se, di fronte a questi risultati, i publisher decideranno di cambiare rotta, o se invece riterranno ancora troppo importante proteggere i propri giochi dai pirati.

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