di

Con il lancio di PlayStation 5 in Europa e nei principali mercati videoludici internazionali, i giocatori di Dreams stanno sperimentando i grandi benefici offerti dall'hardware della console nextgen Sony. Per testimoniarlo, uno youtuber ha raffrontato in video le versioni PS4 PRO e PS5 del sandbox di Media Molecule.

Per dare vita a questa comparativa, il gestore del canale YouTube Elca Gaming ha utilizzato il suo livello fan made dedicato alla serie di Avatar L'ultimo Dominatore dell'Aria. Nella sua versione originaria, creata su PS4 PRO, il livello di Avatar spinge quasi al limite l'editor di Dreams e le risorse computazionali della console, con cali di framerate e modifiche alla risoluzione che avvengono nelle fasi più concitate della mappa customizzata.

Su PlayStation 5, invece, il medesimo livello non subisce alcun tipo di rallentamento e sembra attingere al pieno potenziale dell'hardware della console nextgen. A suggerire questa sorta di "retrocompatibilità ottimizzata" è il doppio contatore che, nell'editor di Dreams, segnala il limite raggiungibile nella complessità delle scene ricreate nel gioco, come il numero di modelli poligonali, la "pesantezza" degli effetti di illuminazione e il quantitativo di elementi deputati alla gestione della logica ingame.

Il valore espresso su PS5 dai due contatori dello scenario ispirato a The Last Airbender, ancorato sullo 0%, viene riportato anche da molti altri creatori di contenuti che, sui social, stanno elogiando il lavoro svolto da Media Molecule nella retrocompatibilità evoluta di Dreams su PlayStation 5, con performance migliori e livelli "potenziati".

Quanto è interessante?
5