Dying Light 2: narrazione e gameplay open world saranno complementari, assicura Techland

Dying Light 2: narrazione e gameplay open world saranno complementari, assicura Techland
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Lo sviluppatore capo di Dying Light 2, Tymon Smektala, ha illustrato dalle colonne di GamesIndustry.biz le ambizioni nutrite dai ragazzi di Techland nella realizzazione di una componente narrativa che sappia seguire e completare l'esperienza di gameplay del loro prossimo action ruolistico a mondo aperto.

"Il nostro sogno è quello di offrirvi una narrazione che sappia essere libera tanto quanto il gameplay", è il pensiero espresso da Smektala per allontanare idealmente i paletti dell'ampio recinto digitale entro il quale ci muoveremo nella mappa di Dying Light 2 che, a detta degli stessi autori polacchi, sarà quattro volte più grande delle ambientazioni offerte dal primo capitolo (esclusa l'espansione The Following).

Secondo il Lead Designer di Techland, inoltre, questo approccio farà sì che gli utenti "possano arrampicarsi in cima agli edifici più alti, guardarsi attorno e compiacersi del lavoro svolto e delle modifiche apportate alla mappa. Ciò che vi circonderà sarà il risultato delle vostre scelte, e questo è un elemento che ci ha davvero entusiasmato, è stata un'idea che non era prevista all'inizio del progetto ma due anni fa ci siamo resi conto che avremmo potuto integrarla e così ci siamo impegnati per farlo".

Nella speranza di ammirare al più presto delle nuove scene di gioco per capire come tutto ciò andrà a innestarsi nelle dinamiche narrative che sperimenteremo, ad esempio, con la co-op fino a 4 persone, vi lasciamo al nostro speciale dall'E3 2019 di Dying Light 2 e rimaniamo (im)pazientemente in attesa di conoscere la data di uscita ufficiale del kolossal post-apocalittico di Techland, prevista in via puramente indicativa nella primavera del 2020 su PC, PS4 e Xbox One.

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