Dying Light 2: si torna a parlare del nuovo sistema di parkour

Dying Light 2: si torna a parlare del nuovo sistema di parkour
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Grazie ad un post apparso nelle ultime ore su Facebook, gli sviluppatori di Dying Light 2 hanno svelato qualche dettaglio aggiuntivo sul sistema di movimento presente in questo nuovo capitolo del gioco.

Pare infatti che il C-Engine, il nuovo motore grafico utilizzato da Techland, implementi una caratteristica in grado di rendere i movimenti del protagonista e le sessioni di parkour molto più fluide di quanto visto nel primo Dying Light e nell'espansione The Following.

Ecco quanto dichiarato nel post in questione:

"Dying Light 2 sarà il primo gioco in assoluto ad implementare il motore grafico chiamato C-Engine. Una delle principali novità del nuovo motore prende il nome di Natural Movement™, una tecnologia proprietaria che dà al giocatore la completa libertà di movimento durante le fasi di parkour, nei salti e nelle scalate. Non ci saranno limitazioni in questo senso, così come non vi sarà mai dato un percorso predefinito."

Questa notizia, insieme alla presenza di nomi particolarmente celebri tra gli scrittori del gioco (tra questi c'è anche Chris Avellone), lascia sperare molto bene per il progetto, la cui data d'uscita su PC, PlayStation 4 e Xbox One è ancora sconosciuta.

Vi ricordiamo che la mappa di Dying Light 2 sarà ben quattro volte più ampia rispetto a quella del precedente titolo e includerà un ciclo giorno/notte. Nel corso della storia il giocatore dovrà poi prendere delle decisioni molto importanti, ma secondo il creative director non ci saranno scelte totalmente positive o negative. Sembra poi che Techland stia puntando a raggiungere i tanto ambiti 4K e 60 fotogrammi al secondo sia su PlayStation 4 Pro che su Xbox One.

FONTE: Facebook
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