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Intervistati dai curatori del canale YouTube ufficiale di Nvidia, gli autori di Techland commentano il gameplay della demo E3 di Dying Light 2 e confermano le incredibili dimensioni della mappa del loro action open world.

Discutendo delle ambizioni nutrite dalla software house polacca e della potenzialità grafiche delle GPU della famiglia Nvidia GeForce RTX, il Chief Technology Officer di Techland, Pawel Rohleder, ha spiegato che il team di sviluppo ha voluto mantenere a ogni costo la promessa fatta negli scorsi mesi ai propri appassionati in merito alla grandezza della mappa a mondo aperto di Dying Light 2.

Stando a Rohleder, quindi, la dimensione horror del prossimo capitolo della saga action ruolistica di Dying Light sarà all'incirca quattro volte più grande delle ambientazioni esplorate nel primo episodio, tolta la regione della periferia di Harran visitata con l'espansione The Following.

Considerando le già enormi dimensioni della mappa del Dying Light originario, e la volontà di Techland di guardare alla next-gen di PS5 e Xbox Scarlett e implementare tutte le ultime e più avanzate funzionalità di illuminazione dinamica tramite la tecnologia di Ray Tracing, sarà davvero interessante (per non dire terrorizzante) scoprire quali potranno mai essere le specifiche di sistema ufficiali di Dying Light 2, il cui lancio su PC, PlayStation 4 e Xbox One è atteso nella primavera del 2020.

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