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Per far fronte ai problemi socio-sanitari legati alla pandemia di Coronavirus, l'ESA ha comprensibilmente deciso di rendere completamente digitale l'E3 2021. L'associazione ha divulgato proprio oggi tutti i nuovi dettagli riguardanti l'evento, ma giungono anche i primi accenni all'edizione già prevista per il prossimo anno.

"L'ESA non vede l'ora di tornare a celebrare tutti insieme l'E3 2022 in persona", conclude in maniera ottimistica il comunicato in merito all'edizione di quest'anno dell'evento. Viene inoltre specificato che, sebbene l'intenzione sia quella di proporlo come un evento da seguire dal vivo, l'E3 2022 trarrà grande spunto dalle novità e dai format rinnovati a cui assisteremo durante il mese di giugno, e che saranno resi disponibili al pubblico in modo totalmente gratuito.

Al momento non sappiamo con esattezza a cosa l'ESA stia facendo riferimento, ma è chiaro come l'evento losangelino abbia bisogno di una svecchiata sia per adattarsi al meglio alle difficoltà legate al Covid-19, sia per rispondere ai sempre più numerosi eventi singoli che publisher e sviluppatori organizzano per pubblicizzare i propri prodotti. L'E3 ha storicamente rappresentato un cruciale punto di incontro per le software house, editori, giornalisti e giocatori, ma negli ultimi anni ha parzialmente perso l'importanza che ha saldamente ricoperto in passato.

Intanto, sono stati confermati i primi publisher che parteciperanno quest'anno: se Nintendo e Microsoft hanno garantito la propria presenza, lo stesso non si può dire di Sony. Pur vero che la decisione defintiiva potrebbe arrivare nelle prossime settimane, sembra che la casa di PlayStation si stia sempre più allontanando dall'E3 per concentrarsi unicamente sui suoi State of Play.

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