Elden Ring come Zelda BOTW: armi e corazze 'deperibili' nei riferimenti dei dataminer

Elden Ring come Zelda BOTW: armi e corazze 'deperibili' nei riferimenti dei dataminer
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Dopo aver scovato un bestiario inattivo di Elden Ring, il dataminer JesterPatches ha rintracciato delle porzioni di codice altrettanto interessanti che descrivono una funzione per consumare e 'spezzare' le armi e le armature utilizzate dal Senzaluce.

Questa importante caratteristica, evidentemente, fu prevista in origine da FromSoftware per poi essere accantonata nelle fasi più avanzate dello sviluppo del capolavoro soulslike per sacrificarla sull'altare del bilanciamento del gameplay e, più in generale, dell'accessibilità e fruibilità del gameplay.

L'implementazione di questa funzione avrebbe comportato una gestione più oculata dell'equipaggiamento del proprio alter-ego e, quasi certamente, una maggiore elasticità degli emuli dei Senzaluce nell'alternanza delle build da adottare per cimentarsi nelle fasi di esplorazione pura e nelle sessioni di gioco più arcigne.

Le stringhe di codice scoperte dal dataminer, non a caso, segnalano funzioni come "Weapon Broken" ed "Armor at risk", due riferimenti ai messaggi pop-up che, con ogni probabilità, sarebbero dovuti comparire a schermo per segnalare al giocatore l'imminente o già avvenuta rottura dell'arma impugnata (o dell'armatura utilizzata) in maniera non troppo dissimile da quanto sperimentato da Link nella dimensione fantasy di Zelda Breath of the Wild.

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