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L’Italia è ancora una volta sul tetto del mondo di Pro Evolution Soccer. Ettore “Ettorito97” Giannuzzi ha trionfato su suolo cinese in occasione del WESG - World Electronic Sports Games, una delle più importanti competizioni al mondo dedicate agli esports e organizzato da Alisports, la costola sportiva di Alibaba.

Tra i tornei di Starcraft II, Vainglory e Counter-Strike: GO ha trovato spazio anche il titolo Konami con la versione di PES2019: centinaia i giocatori partecipanti tra qualifiche online e la fase finale in Cina nella sorridente cittadina di Chongqing.

Ettore, già vincitore a luglio del doppio titolo mondiale conquistato a Barcellona sia nella modalità in singolo che a squadre, si è imposto sul brasiliano Alemao Pesbr.

Prima di lui Ettore aveva dovuto affrontare il giapponese Sofia, suo tallone d’Achille nella scorsa stagione: con un secco 2-0 ha rotto la maledizione e raggiunto la semifinale. L’avversario questa volta arrivava dal medio oriente: l’iraniano Hassan Pajani, anche lui arresosi all’evidenza di trovarsi di fronte al miglior giocatore del momento in questo periodo storico.

Invincibile, mai sazio, Ettore è già qualificato al mondiale 2019 del circuito ufficiale Konami: una leggenda vivente iniziata quasi dieci anni fa quando nel 2011 vinceva il suo primo titolo mondiale ad appena 14 anni.

Dopo il trionfo del 2018, era stato scelto dal club scozzese del Celtic FC per partecipare, in coppia con l’italiano Luca “IlDistruttore” Tubelli, nella ePro League, il campionato per club di calcio su PES2019 promosso dall’organizzazione fondata dal calciatore Gerard Piquè. Grazie alla vittoria cinese Ettore porta a casa 30.000 $, diventando verosimilmente l’esportivo italiano più vincente di sempre con oltre 250.000 $ conquistati in carriera.

Il suo segreto? Glielo chiederemo.

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