Evil Inside: l'horror somiglia a P.T., ma non in senso buono...

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Vi ricordate di P.T., la demo di Silent Hills? Un progetto che ha ispirato numerosi cloni, tra cui Evil Inside, protagonista della nostra video recensione. Un gioco che somiglia al Playable Teaser di Silent Hills, ma non in senso buono...

Le ambizioni nutrite dal team di JanduSoft nel ricreare la magia dell'iconico P.T. di Hideo Kojima, infatti, finiscono con l'essere schiacciate dalla realtà di un progetto che non riesce a smarcarsi dalla monotonia di un'esperienza ludica piatta.

La promessa di un'avventura all'insegna del mistero e del "jump scare" viene infatti disattesa da una ripetitività a tratti disarmante: se in titoli come Visage i rimandi all'opera di Kojima e Del Toro vengono sfruttati per creare un'identità distinta, in Evil Inside "l'operazione nostalgia" tentata da JanduSoft fallisce a causa dell'assenza di un qualsivoglia elemento di originalità che spinga l'utente a proseguire l'avventura. E questo, nonostante bastino non più di due ore per venire a capo di tutti gli enigmi ambientali ed esorcizzare i demoni che infestano la casa del giovane protagonista Mark per raggiungere i titoli di coda.

Per uno sguardo più approfondito su questo progetto horror sulle orme di P.T. che è disponibile da oggi, 25 marzo, su PC, PS4 e PlayStation 5, consigliamo a chi ci segue di leggere la nostra recensione di Evil Inside a firma di Michele Verardi.

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