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Ieri vi abbiamo raccontato le gesta dei piloti italiani presenti a Monaco, due dei quali stasera saliranno sul main stage per tentare di conquistare il trono mondiale lasciato incustodito (non per sua volontà) dal campione uscente, il brasiliano Fraga.

Il FiA GT Championship, però, non è solo esport. Ieri pomeriggio Lewis Hamilton, fresco iridato per la sesta volta, è intervenuto per confrontarsi con i piloti virtuali ma anche per annunciare l'imminente uscita di un nuovo DLC per il titolo Polyphony.

Il contenuto, che andrà ad arricchire l'offerta ludica di GT Sport porta - giustamente - il suo nome e si sostanzierà in una modalità single player in cui i giocatori potranno cercare di battere il tempo realizzato da Lewis in persona. Credeteci, ci ha provato lo stesso Kazunori e non è impresa semplice. I circuiti saranno dieci in tutto, ci saranno premi associati ai vari record da battere.

Oggi, invece, è stato svelato un altro importante tassello per il futuro del titolo: Mazda, dalla prossima stagione, diverrà partner ufficiale non solo del campionato esport ma anche della stessa creatura di Kazunori. A suggellare l'accordo è intervenuto il director of design di Mazda North America e, con un video messaggio, anche Ikuo Maeda, head of Mazda Design, il quale ha ufficializzato la partnership e la collaborazione nel progetto Gran Turismo Vision con il reveal della Mazda RX-Vision GT3 che farà il suo debutto l'anno prossimo e - pare - avrà un peso specifico ben definito nel campionato 2020.

Il Gran Turismo Vision, per chi non lo conoscesse, permette ai designer delle più grandi case automobilistiche del mondo di disegnare, realizzare e proporre dei prototipi che verranno poi inseriti nel gioco...oltre che trovare una possibile applicazione anche in modelli futuri e reali.

Infine, la serata si è accesa con una grandiosa finale dedicata al campionato “produttori”. I ragazzi, raggruppati in team da tre rappresentanti i diversi costruttori, hanno dato vita a un mini campionato davvero emozionante e spettacolare.

Il team Lexus, campione uscente, si è trovato di fronte a delle corazzate che non gli hanno lasciato scampo. Toyota e Mercedes su tutte, capaci di fare il bello e il cattivo tempo, nonostante qualche errore e non poche sorprese provenienti dai rivali di BMW e dagli outsider Alfa Romeo. Toyota (in cui gareggiava anche il già citato fenomeno Fraga, pilota anche nella vita reale), dopo la vittoria nella prima gara, si trova in difficoltà nella seconda, a causa di un contatto. Con una gestione della gara pressoché impeccabile, i piloti Toyota completano comunque una remuntada al cardiopalma che li fa arrivare secondi a poco meno di un decimo dai rivali della Mercedes, il cui dominio non è mai stato realmente in discussione.

Nella terza e ultima gara, invece, si è visto davvero di tutto e vi invitiamo a godervela sino all'ultima curva. Alla fine, comunque, il dominio Toyota si è protratto anche nell'ultima frazione e agli altri non resta che raccogliere le briciole. Al team Alfa Romeo, invece, il plauso per aver compiuto un'impresa incredibile: sul podio, nonostante i pronostici fossero tutt'altro che lusinghieri nei loro confronti.

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