Gaming in streaming: i giocatori preferiscono gli abbonamenti agli acquisti individuali

Gaming in streaming: i giocatori preferiscono gli abbonamenti agli acquisti individuali
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Un nuovo sondaggio condotto in collaborazione tra Broadband Genie ed Eurogamer.net ha svelato interessanti informazioni riguardo al gaming in streaming e, più in particolare, alle prefenze dei giocatori che stanno prendendo in considerazione questo modello di fruizione alternativo che verosimilmente si affermerà nei prossimi anni.

Come svelato dal sondaggio, ben il 74% dei 3.000 utenti intervistati ha dichiarato di preferire un servizio in abbonamento in stile Netflix ed avere accesso alla libreria completa della piattaforma streaming. Un modello di business, questo, emerso prima nel campo dell'intrattenimento televisivo, e poi esploso anche nel settore videoludico grazie ad Xbox Game Pass (che però non offre gaming in streaming).
Da segnalare, inoltre, che l'86% dei partecipanti ha ammesso che si sarebbe aspettato dei prezzi più bassi dei titoli venduti in formato streaming, se messi a confronto con le rispettive controparti digitali o fisiche.

Informazioni che potrebbero interessare ai vertici di Google, che ha intenzione di lanciare Stadia a novembre privo di un'offerta in abbonamento che lasci libero accesso alla libreria software, e con un ventaglio di titoli acquistabili singolarmente agli stessi prezzi che siamo abituati a vedere già su PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch.
Cosa ne pensate dell'opinione emersa da questo sondaggio? Avreste preferito anche voi la possibilità di sottoscrivere un abbonamento a Google Stadia che seguisse l'esempio di Xbox Game Pass e simili?

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