Che genere di videogiochi sono i Roguelike? Dalle origini ad oggi

Che genere di videogiochi sono i Roguelike? Dalle origini ad oggi
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Spesso si sente parlare di giochi di tipo Roguelike, o anche nella versione semplificata Roguelite, diventi tra i generi più diffusi negli ultimi anni anche grazie al proliferare di produzioni della scena indipendente che si basano su questo particolare concept che ha origini molto più lontane di quanto si possa immaginare.

Anzitutto che tipo di videogiochi sono i Roguelike? Si tratta di una sottocategoria dei giochi di ruolo con caratteristiche ben precise: esplorazione di dungeon generati in maniera procedurale, movimenti a griglia, gameplay a turni e, soprattutto, il permadeath del nostro personaggio che ci costringe così a ricominciare sempre tutto dall'inizio in caso di morte, indipendentemente da quanto lontani si è arrivati nel corso della partita. Ma quando si ricomincia si riaffronta il gioco in maniera diversa rispetto a quanto fatto nella partita precedente, proprio grazie alla creazione procedurale dei dungeon da esplorare, garantendo così in qualche modo sempre una certa freschezza tra un tentativo e l'altro.

Sebbene il primissimo esempio di gioco con meccaniche simili viene generalmente considerato Beneath Apple Manor del 1978, il precursore del genere e colui che gli ha dato il nome è stato Rogue, un dungeon crawler del 1980 sviluppato da A.I. Design e tra i primissimi esempi di videogioco con le caratteristiche sopra descritte. Da quel momento molti altri titoli analoghi sono emersi nel corso degli anni successivi, tra cui NetHack, Moria e Angband per citare alcuni dei più celebri. Sebbene queste sperimentazioni fossero appannaggio del mondo PC, non sono mancati alcuni tentativi di trasportare il concept su console: si pensi a Fatal Labyrinth del 1990 o a Dragon Crystal dello stesso anno. Tuttavia nessuno dei giochi godeva della complessità tipica di un roguelike per computer e non riuscirono quindi a replicarne in maniera riuscita le meccaniche.

Nel corso del tempo si è spesso dibattuto su cosa davvero caratterizzi un Roguelike, portando a diverse interpretazioni del genere che hanno deviato dai capisaldi originali ritenuti indispensabili per poter davvero catalogare un gioco in questa categoria. Per trovare un punto d'incontro, oggi si usa il termine "Roguelite" o "Roguelike-like" per riferirsi alle produzioni che riprendono parte (ma non tutte) delle meccaniche chiave del genere, spesso subendo contaminazioni da altri tipologie di giochi. Ad essere considerati imprescindibili sono però il permadeath e la creazione procedurale dei dungeon, sebbene per il resto si tratti di giochi dallo stile meno rigido rispetto a quello dei Roguelike classici. Al giorno d'oggi possiamo trovare diversi esempi illustri tra i giochi ispirati allo stile di Rogue: opere come The Binding of Isaac, Spelunky, Rogue Legacy, Dead Cells, Enter The Gungeon e Hades hanno ottenuto grandi riscontri da parte di critica e pubblico, rendendoli uno dei generi attualmente più gettonati tra gli autori indie.

Ma non mancano anche esempi in ambito Tripla A: la nostra recensione di Returnal per PS5 vi descrive uno dei più interessanti giochi di stampo roguelike attualmente in commercio. Nel frattempo Hades è in arrivo su PlayStation e Xbox.

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