Genshin Impact: tra le parole censurate anche Taiwan, Hong Kong e Putin

Genshin Impact: tra le parole censurate anche Taiwan, Hong Kong e Putin
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Sta facendo discutere nelle ultime ore la particolare scoperta di alcuni giocatori di Genshin Impact, che provando ad utilizzare il sistema di chat in game hanno avuto l'opportunità di comprendere quali sono le numerose parole bandite.

Tra le parole che non si possono scrivere nel free to play troviamo: Taiwan, Hong Kong, Putin, Hitler, Stalin, Falun Gong e words. Se vi state chiedendo il perché alcune di queste parole rientrino nella cerchia di quelle bandite, è perché il team di sviluppo ha sede in Cina, paese nel quale non è possibile che i videogiochi contengano qualsiasi riferimento a parole o cose potenzialmente in grado di danneggiare l'unità nazionale della Cina. Come spiega anche il popolare utente Twitter Daniel Ahmad, insider ed analista, la presenza di parole come Hong Kong e Taiwan potrebbe consentire ai giocatori di parlare della situazione cinese e di conseguenza agire contro le leggi del paese. A sorprendere Ahmad è però il fatto che queste parole siano bandite anche al di fuori del territorio cinese, visto che queste regole valgono esclusivamente per i giochi pubblicati in Cina, a prescindere dallo sviluppatore. Per quello che riguarda invece la parola "words", pare non si tratti d'altro che di un banale errore di battitura, dal momento che la lista di parole bannate è piuttosto lunga e al suo interno potrebbe esserci più di qualche parola vietata per sbaglio.

Sapevate che di recente è stato pubblicato un corposo leak dell'aggiornamento 1.1 di Genshin Impact?

FONTE: pcgamer
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