Ghost of Tsushima è realtà grazie a Yoshida: il setting giapponese preoccupava il team

Ghost of Tsushima è realtà grazie a Yoshida: il setting giapponese preoccupava il team
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Dopo la pubblicazione di The Last of Us Parte 2, l'estate di PlayStation 4 ha accolto l'esordio di Ghost of Tsushima, nuova IP firmata dagli autori di InFamous.

La genesi del progetto, ha recentemente raccontato il Producer del gioco, è stata tuttavia alquanto complessa. In particolare, Sucker Punch era intimorita al pensiero di ambientare l'open-world in un contesto a loro culturalmente estraneo come il Giappone del XIII secolo. Incerta sulla concreta possibilità di convincere Sony Japan della propria capacità di rendere giustizia ad un setting così affascinante ma anche molto lontano, la software house ha trovato un saldo sostegno in Shuhei Yoshida.

Nelle fasi iniziali del progetto Ghost of Tsushima, quando il concept alla base del titolo era noto solo a circa sette persone in tutto il team, Sucker Punch ha avuto modo di incontrare il Presidente di Sony Interactive Entertainment. Quest'ultimo è rimasto positivamente colpito dalle idee illustrate dagli sviluppatori e ha offerto loro un forte sostegno, invitandoli a procedere con la presentazione della proposta di Ghost of Tsushima e l'avvio dei lavori sul gioco.

Presto, l'universo del titolo si amplierà: il team ha infatti annunciato Ghost of Tsushima Legends, espansione multiplayer cooperativa dell'avventura di Jin Sakai. Quest'ultima, è già stato confermato non includerà microstransazioni.

FONTE: PSU
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