Giocatore di Halo finge il suo suicidio: scoperto, chiede aiuto agli psicologi

Giocatore di Halo finge il suo suicidio: scoperto, chiede aiuto agli psicologi
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Dagli Stati Uniti arriva una storia piuttosto assurda su uno streamer e pro gamer, che ha inanellato una serie di menzogne, prima di essere scoperto dalla sua stessa squadra. Il giocatore in questione si chiama Chris "Ozarts", che rappresenta gli EasternMediaGG principalmente giocando ad Halo.

Il 27 Gennaio, Ozarts ha scritto su Twitter "Questo sarà il mio ultimo messaggio su questa Terra", e non ha più postato nulla fino al giorno dopo. Il 28 Gennaio, un accout chiamato HooverJMac, ha scritto un altro post su Twitter, in cui rivelava che il Ozarts avesse tentato il suicidio, sparandosi un colpo di pistola, e che al momento si trovasse sotto i ferri.

Nel frattempo era stato addirittura aperto un conto su GoFundMe dove la gente aveva iniziato ad effettuare donazioni per supportare lo streamer. Finché non è intervenuto un parente del giocatore in questione, che aveva rivelato che in realtà Ozarts stesse benissimo, insospettendo l'intera community.

Il proprietario e CEO di EasternMediaGG a quel punto ha deciso di vederci chiaro, iniziando a indagare sulla questione e scoprendo che Ozarts aveva orchestrato tutto, inscenando il suo suicidio in un tentativo di attirare l'attenzione. Scoperto, lo streamer ha confessato, e l'organizzazione ha diffuso un comunicato in cui si scusava con le persone coinvolte, e confermava che naturalmente sarebbero state rimborsate tutte le persone che avevano effettuato una donazione su GoFundMe.

Per fortuna c'è un lato positivo in tutto questo: Ozarts sta bene, e gli è stato garantito l'aiuto da parte degli psicologi per rimettersi in sesto. Insomma, sarebbe potuta finire molto peggio.

FONTE: Dexerto
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