Google Stadia ha l'infrastruttura ma non i contenuti, secondo Microsoft

Google Stadia ha l'infrastruttura ma non i contenuti, secondo Microsoft
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Annuciata lo scorso 19 marzo, Google Stadia è la piattaforma di gaming in streaming con cui il colosso di Mountain View ha intenzione di inserirsi prepotentemente all'interno della già avviata industria videoludica.

Col passare degli anni sembra sempre più inevitabile il passaggio, quantomeno parziale, all'intrattenimento via streaming, che garantirebbe una sostenibilità più sana dell'industria tutta, che ormai rischia di collassare su sé stessa a causa dei sempre più ingenti costi di sviluppo e produttivi dei titoli (tanto è vero che alcuni già candidano PlayStation 5 e Xbox Scarlett come le ultime console da gioco in senso tradizionale).

Google ha quindi pensato di puntare immediatamente sul cloud con Stadia, ed in tanti si aspettano grandi cose da Big G. Tuttavia, persistono dei seri dubbi, alcuni legati alla latenza dovuta alla connessione in streaming, altri ai contenuti che la compagnia saprà effettivamente proporre alla sua clientela. Su quest'ultimo aspetto si è espresso Mike Nichols, chief marketing officer di Xbox.

"I competitor emergenti come Google dispongono di un'infrastruttura cloud, una community come YouTube, ma non hanno i contenuti", ha dichiarato Nichols senza girare troppo attorno alla questione.

Innegabile come Microsoft, Sony e Nintendo partano avvantaggiate da questo punto di vista. Tuttavia, il leader di Google, Phil Harrison, ha ribadito che la compagnia sta lavorando al meglio per assicurarsi il miglior supporto possibile da parte dei publisher e degli sviluppatori, senza contare che è già stato allestito un team interno capitanato da Jade Raymond che si occuperà della realizzazione di esclusive per Stadia.

FONTE: wccftech
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