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Nel corso di un recente incontro a Londra, Phil Harrison, vice presidente e general manager di Google è tornato a parlare di Stadia e delle sue modalità di utilizzo.

Pare infatti che il colosso di Mountain View non abbia piani per permettere ai giocatori di usfruire dei giochi Stadia in piena mobilità. Stadia non godrà infatti del supporto alle connessioni 4G mentre la possibilità di giocare in streaming con il 5G arriverà solo in un secondo momento e, come fatto intendere dallo stesso Harrison, tale opzione sarà comunque principalmente orientata all'uso con le connessioni casalinghe piuttosto che a all'utilizzo in mobilità.

A marcare la volontà di Google di rendere Stadia una console esclusivamente domestica è poi l'assenza di un'interfaccia che permetta di giocare tramite l'utilizzo del touch screen sui dispositivi portatili supportati come i telefoni Pixel. Anche in questo caso tale possibilità potrebbe arrivare nei mesi successivi al lancio tramite app dedicata, ma l'unico metodo di controllo consentito al debutto della console sarà il controller tradizionale, non a caso indispensabile e incluso nel pacchetto, in ogni caso sarà venduto anche separatamente.

Passando invece al supporto dei dispositivi Apple e di quelli Android diversi dai Google Pixel, è stato annunciato l'arrivo di una applicazione dedicata attraverso la quale non potrete giocare ma accedere al vostro profilo, gestire la lista amici, controllare la libreria e modificare l'abbonamento.

Vi ricordiamo che l'Edizione Fondatore di Google Stadia arriverà il prossimo novembre al prezzo di 129.99 euro: nel pacchetto troverete un esclusivo controller di colore Blu Notte, Chromecast Ultra e tre mesi di abbonamento a Stadia PRO con Destiny 2 La Collezione incluso sin dal lancio.

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