GTA 6: l'hacker 17enne si dichiara non colpevole per uso improprio del computer

GTA 6: l'hacker 17enne si dichiara non colpevole per uso improprio del computer
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Negli scorsi giorni le autorità londinesi hanno arrestato l'hacker dietro ai leak di GTA 6, un ragazzo di 17 anni che si è reso protagonista dell'enorme e grave furto ai danni di Rockstar Games, che ancora adesso continua a far discutere.

Dopo essere passato davanti alla Corte lo scorso 2 settembre, sembra che adesso il giovane sia detenuto all'interno di un centro di detenzione per minori, in attesa di ulteriori sviluppi. A rivelarlo è la City of London Cyber Crime Unit in una dichiarazione fornita alla redazione di Eurogamer.net, fornendo maggiori chiarimenti sulla situazione.

"Il diciassettenne comparso davanti alla Corte di Highbury Corner Youth il 24 settembre si è dichiarato colpevole per aver violato la libertà vigilata, e non colpevole per uso improprio di computer", riferisce ad Eurogamer l'ispettore Michael O'Sullivan, che conclude: "Il ragazzo è stato portato in un centro di detenzione per minori".

Ricordiamo che l'hacker 17enne di GTA 6 si era già introdotto nei server NVIDIA in passato, motivo per cui era stato sottoposto a libertà vigilata. Nonostante fosse già da tempo sotto la lente d'ingrandimento delle autorità londinesi, ciò non gli ha impedito di proseguire con le sue attività illecite di hacking, violando i server di Rockstar e diffondendo in rete tantissimo materiale relativo al prossimo, attesissimo episodio di Grand Theft Auto.

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