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I ragazzi di Digital Foundry ottengono una versione 4K non compressa del trailer E3 2019 di Halo Infinite su Xbox Scarlett per analizzare nel dettaglio gli elementi grafici del motore next-gen dello sparatutto sci-fi che accompagnerà a fine 2020 il lancio della prossima console di Microsoft.

Il nuovo video di Halo Infinite offre al team di DF la ghiotta occasione per studiare in maniera approfondita la tecnologia utilizzata da 343 Industries per scrivere il nuovo inizio della serie FPS incentrata sulle gesta dello Spartan John-117.

Abbandonato ogni confronto con le console di questa generazione, i ragazzi di Digital Foundry hanno potuto focalizzarsi sulle straordinarie capacità dello Slipspace Engine. Il motore grafico utilizzato dalla software house di Redmond promette infatti di regalarci un'esperienza visiva senza compromessi, merito delle incredibili specifiche tecniche di Scarlett e della scalabilità di un engine destinato a dare il meglio di sé in contesti hardware tanto diversi quanto potranno esserlo quelli degli ambienti PC e della triplice soluzione console su Xbox One, Xbox One X e, appunto, Scarlett.

La console next-gen di Microsoft punta a raggiungere la risoluzione 8K e a supportare il variable fresh rate fino a 120Hz (entrambe le cose solo usando la Display Stream Compression (DSC) come vi spieghiamo in questo articolo su Xbox Scarlett e video 8K a 120Hz ed ovviamente solo su giochi estremamente semplici) grazie alla CPU Zen 2, alla GPU Navi di AMD con supporto al Ray Tracing in tempo reale, alla RAM GDDR6 e ad un SSD ultra veloce.

Partendo dal raffronto tra il nuovo trailer in-engine di Infinite e i filmati di Halo 5: Guardians realizzati con il precedente motore grafico della sussidiaria di Microsoft, Digital Foundry evidenzia i punti di forza dello Slipspace, dall'impeccabile gestione delle luci volumetriche all'assenza dell'effetto di ghosting nei movimenti più rapidi. L'analisi di DF sottolinea anche gli ambiti in cui il nuovo engine di 343 Industries sembrerebbe mostrare il fianco all'esigenza di uno sviluppo cross-gen, come nel caso delle shadowmap a bassa risoluzione utilizzate per rendere più realistiche le ombre e "dare profondità" ai personaggi a schermo. A ogni modo, nel video che campeggia a inizio articolo trovate il resoconto completo dello studio condotto da Digital Foundry sul prossimo kolossal FPS della casa di Redmond.

Project Scarlett uscirà a fine 2020, sarà retrocompatibile con tutti i giochi e gli accessori delle precedenti console Xbox e avrà il lettore ottico. Non sappiamo, però, se la commercializzazione di Halo Infinite avverrà in contemporanea con quella della console next-gen di Microsoft o se, al contrario, uscirà prima su Xbox One per poi approdare su Scarlett.

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