Hogwarts Legacy: Warner Bros commenta la presunta transfobia della Rowling

Hogwarts Legacy: Warner Bros commenta la presunta transfobia della Rowling
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Negli ultimi tempi hanno fatto molto discutere le dichiarazioni transfobiche di J.K. Rowling, la celebre autrice di Harry Potter il cui brand sta per accogliere un nuovo videogioco: Hogwarts Legacy.

In seguito alla pressione da parte dei fan, è arrivato in un recente Q&A interno di Warner Bros Games un commento sulla situazione.

Ecco di seguito le parole del presidente, David Haddad:

"Non c'è molto da dire sulla situazione, ma commenteremo velocemente per via delle numerose domande che ci sono state poste al riguardo. Ciò che sto per dire è molto simile a quello che ha detto il nostro senior executive leadership. Sebbene la Rowling sia la creatrice di Harry Potter, IP alla qualee noi stiamo per dare vita grazie a Portkey, bisogna considerare che parliamo di una privata cittadina. Ciò significa che lei è autorizzata ad esprimere le sue opinioni sui social network. Potrei non essere d'accordo con lei e la sua presa di posizione, ma è comunque autorizzata ad avere le sue opinioni."

Sembra quindi che l'azienda non sia d'accordo con le dichiarazioni dell'autrice ma al tempo stesso sostiene che ognuno debba essere libero di esprimere la propria opinione. Secondo Jason Schreier, inoltre, l'azienda starebbe collaborando con la comunità LGBQT per fare in modo che vi sia una perfetta integrazione di qualunque rappresentanza all'interno del gioco.

Va infine precisato che, stando alle ultime informazioni emerse sul titolo, non vi è nessun coinvolgimento di J.K. Rowling nel gioco di Harry Potter.

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