Iron Harvest: guida alle fazioni del nuovo RTS diesel-punk

Iron Harvest: guida alle fazioni del nuovo RTS diesel-punk
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Per chi volesse approfondire la storia delle 3 fazioni giocabili di Iron Harvest, il nuovo RTS di KING Art , ecco una panoramica che comprende anche l'elenco delle unità e i punti di forza di Polania, Rusviet e Sassonia.

Repubblica di Polania

La Polania è ovviamente ispirata alla Polonia moderna, soprattutto a quella che coincideva, dopo la Prima Guerra Mondiale, con la Seconda Repubblica di Polonia e che fu spartita tra la Germania nazista e la Russia sovietica. Infatti, nel gioco, questo sfortunato paese agricolo e poco tecnologico si ritrova invasa dai suoi nemici aggressivi, Sassonia e ovest e Rusviet a est, ed è costretto a difendersi su entrambi i fronti senza disporre di un vero esercito e di una tecnologia all'altezza del compito. Per questo le tattiche militari della Polania sono incentrate sulla mobilità e su attacchi rapidi seguiti da ritirate fulminee: le sue truppe e i suoi mech non possono competere con quelli dei suoi nemici in uno scontro frontale. I mech della Polania sono spesso attrezzati con strumenti agricoli e hanno forme palesemente arretrate (sembrano delle "lattine" con le gambe), ma si dimostrano molto efficaci se viene sfruttata saggiamente la loro velocità di movimento. Vediamo brevemente quali sono e che caratteristiche hanno.

Come dicevamo prima, le macchine da guerra semoventi della Polania sono specializzate in tattiche "hit-and-run" poiché meno corazzate ma più veloci di quelle nemiche. Il loro design è primitivo e ispirato a strumentazione industriale o agricola (grossi bollitori o gru meccaniche).

  • PZM-9 "Straznik": camminatore leggero, spesso soprannominato "bidone con le gambe" dai nemici, armato di doppia mitragliatrice e capace di muoversi mentre fa fuoco, è molto efficace contro la fanteria.
  • PZM-7 "Smilaly": camminatore bipode molto mobile, armato di un fucile pesante in grado di perforare le armature dei mech avversari. Quando si trova alle strette può attaccare anche con un'enorme baionetta.
  • PZM-13 "Mocny": un mech con corazzatura media che funge da artiglieria mobile, capace di sparare colpi di cannone anche senza essere schierato.
  • PZM-11 "Lowca": altro mech dotato di corazza media, devastante a corto raggio grazie alla sua abilità di scagliare una sorta di giavellotto che perfora qualsiasi armatura.
  • PZM-16 "Nosidelko": camminatore pesante in grado di trasportare truppe al suo interno che possono sparare dalle apposite feritoie; nonostante abbia un ruolo di supporto è grado di schierarsi e aumentare la sua capacità offensiva grazie alle torrette sulla sommità.
  • PZM-24 "Tur": Il mech più pesante e costoso di tutta la linea, orgoglio della Polania; è lento e inesorabile, equipaggiato con due enormi cannoni la cui potenza di fuoco è in grado di contrastare e soverchiare quasi ogni altro mech del gioco.

Rusviet

L'Impero Russo dello zar Nicola II diventa il Rusviet in Iron Harvest. Come la Russia di inizio '900, si tratta di un paese sconfinato, con problemi altrettanto grandi, nonostante sia quello con il più alto potenziale industriale bellico grazie alle sue risorse pressoché illimitate e alla popolazione numerosissima. Alla guida del Rusviet troviamo lo zar Nicola, affiancato dal famigerato e sempre misterioso Rasputin, il cui potere cresce all'ombra del suo sovrano. La guerra perenne, il regime oppressivo e la sovrappopolazione tormentano il paese, che si trova ormai sull'orlo della rivoluzione. Soltanto l'imminente conflitto con la Polania e la Sassonia donano una causa comune alla popolazione, ritardando l'inevitabile collasso interno.

La dottrina militare del Rusviet è tutta incentrata sulla forza bruta e l'oppressione del nemico, grazie a dei mech pesantemente corazzati, lenti ma dal potenziale offensivo devastante. Il loro design parla chiaro: semplice e brutale, concepito per incutere timore nell'avversario prima ancora dell'inizio della battaglia. Vediamoli nel dettaglio.

  • SHM-86 "Kolokol": mech leggero da schermaglia, armato di lanciagranate ed efficace soprattutto contro la fanteria.
  • SHM- 78 "Ognivo": mech con armatura media equipaggiato con due lanciafiamme molto efficaci contro la fanteria nemica; il nome significa, difatti, significa "fuoco e acciaio".
  • SHM-79 "Nagan": un altro mech mediamente corazzato, dal design simile a una nave da guerra, armato di una batteria di cannoni frontale che garantiscono notevole potenza di fuoco anteriore.
  • SHM-68 "Nakovalnya": mech unico nel suo genere, si tratta sostanzialmente di un enorme lanciarazzi su ruote dotato di tre "gambe" posteriori che gli consentono di muoversi in autonomia. Capace di sommergere in una pioggia di proiettili esplosivi il fronte, è piuttosto vulnerabile se viene attaccato da vicino.
  • SHM-69 "Serp": il nome significa "Falce", infatti questo corazzato semovente, dotato di armatura frontale pesante, scende in campo con due enormi lame ricurve al posto delle braccia. Non dispone di armi a distanza, ma una volta raggiunto il nemico è in grado di aprire come lattine i mech nemici.
  • SHM-70 "Gulay Gorod": vera e propria fortezza semovente, questo titanico mech è in grado di sbarazzarsi di qualsiasi minaccia abbia di fronte. Dal design simile a quello di una nave rompighiacci, è armato di un lanciamissili, un cannone pesante e tre mitragliatrici sulla sommità.
  • SHM-60 "Groza": a metà tra fanteria e mech, queste squadre di assaltatori governano degli esoscheletri capaci di usare dei jetpack per aggirare le linee nemiche e devastare il bersaglio con le lame perforanti.

Sassonia

L'Impero di Sassonia è la diretta continuazione dell'impero tedesco (o Secondo Reich) che si dissolve dopo la Prima Guerra Mondiale con l'abdicazione del kaiser Guglielmo II. In Iron Harvest il capo del più potente stato europeo è ancora Guglielmo, cugino dello zar Nicola II; dopo la sconfitta nella Grande Guerra, la politica del kaiser si è fatta più pacifista, cosa che rende scontenta la popolazione e soprattutto l'aristocrazia tedesca, colma di orgoglio nazionale e desiderosa di vendicarsi dall'onta subita durante il precedente conflitto ai danni dei paesi vicini. La tradizione militaristica è sempre prevalente, e questo si rispecchia nell'avanzamento della tecnologia bellica che ha portato la Sassonia a essere la fazione con gli armamenti più temibili. I suoi mech sono quelli con la potenza di fuoco più devastante, sfoggiano un design decisamente steampunk e un'ingegneria complessa e intricata. I corazzati mobili della Sassonia puntano tutto sulla potenza di fuoco e sulla superiorità delle loro armature, che li rendono lenti ma difficili da contrastare.

Lenti, costosi ma con la corazzatura e le armi migliori del gioco grazie all'incredibile avanzamento tecnologico, i mech di Sassonia ricordano dei carri armati con le zampe o dei granchi meccanici, e sono più squadrati rispetto a quelli di Polania e Rusviet. I loro nomi si ispirano alle fiabe e al folklore germanico.

  • Sd. KS 49 "Grimbart": mech leggero anti-fanteria armato di mitragliatrice gatling capace di spazzare via le squadre nemiche più leggere.
  • Sd. KS 78 "Isegrim": corazzato medio ma versatile, ottimo contro la fanteria e i mech con armatura media o leggera grazie al suo cannone montato su torretta mobile e alla sua moderata velocità.
  • MWF 28 "Stiefmutter": un mech all'apparenza sprovvisto di armi ma letale quando lancia verso il nemico delle ruote esplosive dotate di sensori che gli permettono di inseguire i bersagli anche all'interno delle trincee.
  • SLL 33 "Erlkonig": artiglieria mobile devastante sulle lunghe distanze, quando si schiera è capace di sparare con un enorme cannone a gittate superiori a quelle di qualsiasi altra arma nel gioco. I suoi colpi di mortaio hanno l'area esplosiva più ampia di tutti. Ha inoltre la capacità unica di lanciare un flare su una zona della mappa coperta dalla nebbia di guerra, per rivelarne le unità nemiche e poter aprire il fuoco con grande vantaggio.
  • SKS 156 "Wotan": Wotan è il nome germanico del dio Odino, il padre degli dèi. Un nome di tutto rispetto per questo corazzato con otto zampe metalliche, lento ma pesantemente armato, capace di eliminare qualsiasi mech avversario grazie alla sua torretta lanciamissili doppia.
  • SKS 300 "Kaiser": la macchina da guerra più pesante dell'Impero rispecchia nel nome il suo rango superiore. Armato con un cannone frontale e mitragliatrici multiple su ogni lato è in grado di affrontare qualsiasi minaccia da solo. Una volta promosso, può dispiegare anche una batteria lanciarazzi per lato.
  • Pkp 17 "Eisenhans": anche la Sassonia può schierare truppe ibride dotate di esoscheletri corazzati. Queste squadre sono decisamente più lente della controparte rusvietica, ma possono schierarsi per far fuoco con il doppio mortaio sulla schiena e, una volta giunti a contatto con i mech nemici, possono abbatterli impugnando dei veri e propri arieti da sfondamento.

Abbiamo visto i mech delle 3 fazioni del gioco, tralasciando quelli speciali di alcuni eroi che si vedono anche durante le campagne. Per quanto riguarda le unità di fanteria, sono più o meno tutte simili salvo qualche eccezione:

  • Ingegneri: costruiscono edifici, fortificazioni, campi minati e riparano i mech danneggiati.
  • Fucilieri: la fanteria di base, armata di fucili a otturatore e baionette.
  • Granatieri: fucilieri armati anche di granate, utili per far saltare le coperture nemiche.
  • Cannonieri: fanteria specializzata nell'abbattere i mech nemici.
  • Medici: unità in grado di curare le truppe alleate, non possono essere reclutati normalmente;
  • Mitragliatrice: un'arma da campo in grado di rallentare le fanterie nemiche col fuoco di soppressione.
  • Lanciafiamme: utilissimo per danneggiare le truppe avversarie al riparo o dentro edifici.

Nell'Europa diesel-punk di Iron Harvest, la "Guerra per porre fine a tutte le guerre" (ovvero la Prima Guerra Mondiale) ha aperto la strada verso conflitti ancora più devastanti, dando l'impulso per la creazione di macchine sempre più pericolose e capaci di eliminare in un sol colpo centinaia di vite umane. Il gioco rispecchia bene questo dramma ponendo l'accento sugli affascinanti quanto pericolosi mech, che ogni nazione produce seguendo idee e design differenti. Voi cosa ne pensate delle 3 fazione del gioco e del loro stile? Ne avete una preferita?

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