Journey to the Savage Planet: alla scoperta dell'ignoto nella Video Anteprima

Journey to the Savage Planet
Anteprima: Multipiattaforma
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All'E3 di Los Angeles non manca mai una sorpresa che sembra spuntare fuori dal nulla. Quest'anno è accaduto durante l'ultimo giorno di fiera, presso lo stand di 505 Games, dove il nostro Marco Mottura è rimasto ammaliato da Journey to the Savage Planet.

L'opera prima di Typhoon Studios, un nuovo team con sede a Montreal composto da veterani dell'industria perlopiù provenienti da Ubisoft, è piccola e concentrata in una dozzina di ore, ma è incredibilmente curata. Si tratta di un'esperienza squisitamente per giocatore singolo, che rimanda all'epoca d'oro della fantascienza degli anni '50, impreziosita da una sana dose di umorismo. Nei panni di Kindred Aerospace, la nuova recluta di un'agenzia intergalattica, sarete chiamati a catalogare flora e fauna di un pianeta per verificarne l'abitabilità da parte della razza umana.

Le meccaniche di gioco, per stessa ammissione degli sviluppatori, sono ispirate alla serie Metroid Prime. Sarete voi stessi a scandire il ritmo dell'avventura, nulla vi vieterà di vagare nello scenario senza una meta precisa con il solo scopo di catalogare le specie, o andare a caccia di risorse da impiegare nel sistema di crafting per migliorare l'equipaggiamento. Journey to the Savage Planet arriverà nei primi mesi del 2020 su PlayStation 4, Xbox One e PC, ma nel frattempo, se ne volete sapere di più, vi invitiamo a guardare la Video Anteprima in cima a questa notizia e a leggere l'anteprima di Journey to the Savage Planet a cura del nostro Marco Mottura.

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