Joypad e controller: come risolvere il problema dell'analogico che si muove da solo

Joypad e controller: come risolvere il problema dell'analogico che si muove da solo
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Con l’approdo di Nintendo Switch e delle nuove console Sony e Microsoft sul mercato, abbiamo assistito alla proliferazione di uno dei difetti di fabbrica più gravi di tutti: il drifting, spesso sottovalutato e causa di numerosissime problematiche per tanti videogiocatori.

Con quest’ultimo termine ci si riferisce ad un’erronea ricezione di un input a schermo non eseguito dall’utente che, se non risolto, può costituire un limite invalidante per le proprie sessioni di gioco. Molti videogiocatori, soprattutto nell’ambito delle console di casa Nintendo, avranno assistito - anche solo indirettamente – a numerosissimi video di report della problematica, tanto da richiedere la mobilitazione delle associazioni dei consumatori contro Nintendo Switch e il problema dei Joy-Con.
Dunque, quali sono le principali cose da fare con un controller che presenta il drifting degli analogici?

Calibrazione

La prima soluzione per contrastare il fenomeno del drifting è la calibrazione degli analogici del proprio controller. Molto spesso, infatti, questo è sintomo di una serie di detriti insiti nel controller e che, a conti fatti, vanno a situarsi anche nella zona degli analogici. Il movimento e la costante vibrazione in fase di calibrazione costituiscono, la maggior parte delle volte, un efficace metodo per salvaguardare il proprio controller dal presentarsi del fenomeno. Così facendo, dunque, la polvere e la sporcizia interna verranno rimosse e si potrà riscontrare una risoluzione totale - o quantomeno parziale - del drifting. In molte console, come nel caso di Nintendo Switch che consente di calibrare o resettare i Joy-Con, esistono delle apposite funzioni all’interno delle opzioni di sistema.

Pulizia del controller

Nonostante il metodo di risoluzione precedentemente illustrato sia spesso quello risolutivo, può succedere che non sia sufficiente per contrastare il fenomeno del drifting. Giunti a questo punto, un’ulteriore alternativa è quella di munirsi di cotton fioc, alcol isopropilico (o qualsiasi alternativa, come una bomboletta di aria compressa, purché non costituisca un pericolo per le componentistiche interne del controller), un panno i microfibra - e molta pazienza – per tentare di rimuovere manualmente i residui presenti sulla superficie dell’analogico. Seppure rientri tra le operazioni che dovrebbero far parte della routine di tutti i videogiocatori, questo è un elemento spesso trascurato che può impedire il verificarsi del drifting.

Sostituzione dell’intero pezzo

La principale fonte di problemi, per i controller e non solo, è l’usura. Per quanto il semplice utilizzo determini il logoramento di ogni sorta di strumentazione elettronica, l’uso di un panno per proteggere il proprio joypad - quando viene inutilizzato - dall’ingresso della polvere permette di salvaguardarlo e di impedire il problema, con quella che è a conti fatti una semplicissima accortezza.

Tuttavia, può succedere che tutto ciò non sia sufficiente: a quel punto, qualora non vi sia più la copertura della garanzia e ve ne sia la capacità, si può optare per lo smontaggio dell’hardware e la sostituzione dell’intero analogico. Esistono tante guide in rete che documentano il procedimento passo dopo passo, ma ribadiamo di farlo solo qualora ne siate capaci.

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