Killzone 2: i server dello shooter di Guerrilla tornano online grazie ai modder

Killzone 2: i server dello shooter di Guerrilla tornano online grazie ai modder
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Sebbene non sia mai riuscita ad ottenere il consenso riservato invece ad Horizon Zero Dawn, la saga di Killzone continua a rimanere nel cuore di tanti appassionati abituati a giocare su piattaforme PlayStation.

Lo studio olandese ha deciso di chiudere i server di Killzone 2 e 3 nel 2018, chiudendo così l'era PlayStation 3 della saga Sci-Fi (proseguita poi su PlayStation 4 con Killzone Shadow Fall). Grazie all'intervento del team di modder PSONE, il comparto multiplayer online di Killzone 2 è tornato in vita ed è da ora nuovamente accessibile, per chi possiede una copia originale del gioco, sia tramite emulatore RPCS3 (N.B: questa notizia non intende in alcun modo promuovere la pirateria, una pratica che la redazione condanna fermamente in ogni sua forma) sia direttamente su console PlayStation 3.

Il procedimento avviene tramite un'emulazione dei server originali di Sony, e necessita di alcuni accorgimenti dei giocatori, che dovranno impostare 185.194.142.4 come DNS Primario e 8.8.8.8 (o 1.1.1.1) come DNS secondario affinché riescano a connettersi all'infrastruttura online (qui trovate ulteriori dettagli). Il lavoro svolto dai modder consente di tornare a godersi le modalità online di vecchie glorie dell'epoca PS3, tra cui Motorstorm, Warhawk, Socom Confrontation, e Twisted Metal Black. PSONE continua a lavorare per aggiungere altri titoli ai suoi server, compresi Resistance, Wipeout HD, Ratchet & Clank: Up Your Arsenal, e finanche PlayStation Home, il mondo virtuale di PlayStation 3.

FONTE: vgc
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